Dom, 27 Nov, 2022

Nuovo anno stessi disagi per pendolari e studenti della linea Caselle Aeroporto-Torino

Nuovo anno stessi disagi per pendolari e studenti della linea Caselle Aeroporto-Torino

Quali soluzioni e azioni per evitare che chi paga fior di abbonamento resti a piedi?

Nuovo anno, stessi problemi. Sono, infatti, diventati quotidiani i disagi - com'era prevedibile alla riapertura delle scuole - per i pendolari e gli studenti della linea Sadem Arriva diretta a Torino. E se per i casellesi la situazione è difficile, per i borgaresi è diventata proibitiva.

Come lamentano con indignazione i passeggeri (e non da ora, già da diversi anni), le corse comprese fra le 7 e le 8 del mattino non sono quasi mai garantite. O meglio, la corsa c'è all'ora indicata, è sul mezzo che è impossibile salire:  il pullman, infatti, arriva già stracolmo da Caselle (e spesso a Caselle ci arriva già pieno zeppo dall'aeroporto). Risultato? Se alle due fermate di Caselle qualcuno riesce ancora a salire, a Borgaro il bus tira dritto e i borgaresi sono costretti ad attendere la corsa successiva (incrociando le dita nella speranza di poter finalmente salire) o il servizio Gtt, che, tuttavia, non passa con continuità.

Solo qualche volta, dopo anche più di mezz’ora di attesa, un autista magnanimo si ferma a Borgaro, ma spesso le condizioni di sicurezza non sono garantite e i pendolari e gli studenti borgaresi obbligati a rimanere per tutto il tragitto in piedi (quindi, anche per quarantacinque minuti) nel corridoio centrale, contravvenendo anche alle regole di distanziamento previste.

Una situazione che si ripete che ha portato a firmare petizioni per denunciare la situazione di un servizio decisamente costoso per gli utenti, nonostante i disservizi siano all’ordine del giorno.

Il 1 luglio i sindaci di Borgaro e Caselle, ExtraTo, Sagat e l'assessore ai trasporti di Torino avevano incontrato Sadem Arriva per discutere delle tamatiche sopra evidenziate. L'azienda in quell'occasione aveva proposto, per la stagione estiva, un incremento di corse "express" da effettuare sulla superstrada Torino-Caselle (RA10), ma i due primi cittadini, Claudio Gambino e Giuseppe Marsaglia, avevano rifiutato l'offerta, temendo che una scelta del genere avrebbe diminuito i passaggi nei concentrici. In quell'occasione le parti si sono date appuntamento al termine delle vacanze estive (finite ormai da quasi un mese) per valutare le azioni da intraprendere e garantire un adeguato numero di corse in occasione della ripresa delle scuole.

Ebbene le scuole sono ormai ricominciate da due settimane, i disagi sulla linea sono tornati all'ordine del giorno. E, l'incontro? E le azioni per garantire un servizio migliore? 

I pendolari e gli studenti attendono risposte.

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703