Sab, 25 Giu, 2022

L'occhio del "grande fratello" veglierà sulla sicurezza dei mappanesi. Previste 103 telecamere

L'occhio del "grande fratello" veglierà sulla sicurezza dei mappanesi. Previste 103 telecamere

Iniziati in questi giorni i lavori di installazione degli impianti. Tra sei mesi il territorio sarà completamente videosorvegliato

Mappano sarà molto presto, il primo Comune di tutta l’area metropolitana, completamente videosorvegliato, e dotato di mezzi all’avanguardia. Sono iniziati infatti i primi cantieri destinati all’installazione di un sofisticato sistema di videosorveglianza che, una volta ultimato, garantirà un livello di sicurezza per i mappanesi e le attività commerciali, mai visto prima d’ora.

Una sorta di “Grande Fratello”, con decine di videocamere, sotto il controllo esclusivo delle forze dell’ordine e della Polizia municipale mappanese. Una scelta questa, fortemente sostenuta dall’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Grassi che, dopo tre anni di analisi delle problematiche relative al controllo del territorio, ha dato alla luce un sistema di sicurezza teso a proteggere i cittadini mappanesi e tutelare gli operatori commerciali, ancora troppo spesso presi di mira da azioni criminose.

Del resto il problema della sicurezza dei cittadini e del controllo del territorio, ha da sempre rappresentato per la comunità mappanese una questione di primaria importanza. E con questo sistema, dal costo complessivo di oltre 250 mila Euro, l’amministrazione comunale è finalmente in grado di dare una risposta efficace e moderna.

Così, dopo tre anni di valutazione e studi dettagliati, il Comune ha dato avvio alla realizzazione di un articolato sistema di controllo del territorio. Una delle opere più attese e richieste per la sicurezza dei mappanesi: la videosorveglianza di tutto il Comune di Mappano, per una spesa complessiva di 263mila euro,  diventa ora realtà.

Sono infatti iniziati, proprio i questi giorni, partendo dalla centrale piazza Don Amerano, i lavori destinati all’istallazione delle prime videocamere di sorveglianza: un sistema all’avanguardia, i cui progettisti, si sono occupati, in passato, anche di sistemi di sicurezza per la Città del Vaticano.

«Con quest'opera pubblica - sottolinea Grassi - Mappano diventa tra i Comuni più sicuri della provincia torinese. Parliamo di un sistema che  permetterà il controllo di tutti i nostri varchi di accesso con Torino, Leinì, Caselle, Borgaro e Settimo e delle aree più sensibili del territorio, come piazze, giardini, edifici pubblici».

Un progetto che ha visto collaborare insieme i tecnici comunali, il Comando della Polizia Municipale, diversi professionisti, con il supporto della stazione dell'Arma dei Carabinieri di Leinì.

«L'appalto - spiega l'Assessore ai lavori pubblici Massimo Tornabene, che ha seguito lo sviluppo di tutto il progetto - è stato assegnato ad un'impresa altamente specializzata nel settore della sicurezza e della videosorveglianza - oltre all'installazione, l'impresa gestirà anche la manutenzione continua e costante del sistema, che verrà monitorato in tempo reale e che sarà accessibile, da parte delle forze dell’ordine, 24 ore su 24. La conclusione dei lavori è prevista entro 6 mesi, al termine dei quali saranno ben 103 i punti di Mappano che verranno costantemente monitorati».

Un occhio di riguardo, sarà inoltre dedicato alle aree commerciali del paese: «La sicurezza - spiega Davide Battaglia, Assessore alle attività produttive -  è una delle esigenze più richieste sia dai clienti che dai negozianti, soprattutto per tutelare le attività di vicinato come le nostre, frequentate anche dagli anziani e dai giovani. Per questo verranno videosorvegliate anche le vie che vedono una densa presenza di negozi, a partire da tutto l’asse di Strada Cuorgnè e Via Rivarolo».

Notevole la soddisfazione, per questo risultato raggiunto, da parte del sindaco Grassi che sottolinea come «Accanto alla costruzione da zero del Comune, abbiamo dimostrato che con l'impegno e la tenacia è possibile concretizzare opere pubbliche strategiche che Mappano attendeva da decenni».

Nelle ore in cui a Mappano iniziavano i lavori per l’installazione del sistema di videosorveglianza comunale, il Governo ha pubblicato l’elenco dei Comuni italiani ammessi ai contributi assegnati per questi interventi e per la neo municipalità si è concretizzata quella che fino a ieri era solo una speranza. 

«Siamo lieti - dichiara Grassi - di poter comunicare che il Comune, grazie al lavoro prezioso dei nostri tecnici, si è aggiudicato un contributo a fondo perduto da parte del Ministero degli Interni di 197.000mila euro che andrà a coprire oltre la metà dei costi dell’intero progetto».

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