Lun, 16 Mag, 2022

Marcella Maurin si è presentata ai cittadini con la grinta che da sempre la contraddistingue

Significativo lo slogan della lista «Mappano che ascolta»

Impeccabile nel suo completo bianco e azzurro, che non a caso richiama i colori del gonfalone comunale, e nello stesso tempo il simbolo “Insieme per Mappano”, Marcella Maurin, candidata a sindaca per il Comune di Mappano, è stata l’indiscussa mattatrice della serata di presentazione della sua lista.

Sicura, per nulla emozionata da una platea attenta quanto numerosa, Maurin, fin dalle prime battute, ha dimostrato indubbie capacità dialettiche unite ad un pizzico di humour che non gusta mai in situazioni come queste, dove, a volte, anche solo una frase, può fatalmente provocare tensione o imbarazzo. Non è certo stato il caso di Maurin, che non ha avuto bisogno di alcuna presentazione. Ha parlato lei. Con sicurezza e in modo disinvolto. Senza trascendere nelle polemiche, che del resto sono poi il sale di ogni campagna elettorale. Ma non è questo il suo repertorio.

Senza dimostrare incertezze, già perfettamente calata nel suo ruolo di candidata alla poltrona più importante dell’Amministrazione mappanese, Marcella Maurin ha dimostrato fin dalle prime battute di che stoffa è fatta.

Una stoffa preziosa e cangiante, che rispecchia la trama di una esistenza, di una donna, che ha sempre amato la cultura, la propria famiglia, ma anche la passione civile e politica, una cifra che l’ha sempre più contraddistinta in questi ultimi anni.

Laureata in Storia a Venezia, presso la prestigiosa Università Cà Foscari, Marcella Maurin è sposata, con due figli, oggi universitari. Attualmente è insegnante presso la scuola primaria di Borgaro. E’ stata socia fondatrice del Comitato per i Servizi del Comune di Mappano, dove, tra l’altro, ha ricoperto il ruolo di presidente per due anni, dal 2012 al 2014.

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Sempre nel 2014 la scelta di candidarsi per il Consiglio comunale di Borgaro. Eletta, ha poi ricoperto l’incarico di assessora all’Istruzione e Pari Opportunità. E’ stata la promotrice sul territorio, di diverse iniziative culturali: dalla Giornata della Memoria, a quella contro la violenza alle donne, il Giorno della Legalità.

Una donna,  Maurin, che agli interessi ed alle priorità della politica, ha sempre anteposto quelli della gente, dei cittadini. Ad esempio, attraverso una sua personale mediazione, lunga e difficile, riuscì ad evitare la chiusura dell’unico supermercato presente nel territorio mappanese. Chiusura che avrebbe causato la perdita di una dozzina di posti di lavoro. Grazie a quella battaglia, oggi il supermercato è ancora aperto. Non solo: ha ristrutturato e triplicato gli spazi commerciali. Un successo prima ancora che politico ed amministrativo, umano e personale della Maurin.

Marcella Maurin, nella veste di candidata sindaca, punta tutto sul potenziamento dei servizi per i cittadini, attraverso lo sviluppo sociale ed economico del territorio, senza tralasciare la cultura e le politiche sociali di sostegno alla disoccupazione e all’inclusione, l’innovazione e la sostenibilità ambientale, investendo inoltre maggiori energie contro la violenza di genere, valorizzando anche capacità e le risorse femminili.

In merito alla sua candidatura, frutto di un lungo percorso di analisi e confronto non ha esitato a ribadire «Sarebbe stato molto più facile salire sul carro dei favoriti. Ma questo gruppo ha scelto me. Perché a monte della mia candidatura c’è un gruppo di lavoro serio, unito, preparato e soprattutto senza personalismi. Questa squadra, di cui io sono orgogliosa di rappresentare come candidata sindaca , non chiede a voi un semplice voto su una scheda elettorale. Ma un sostegno più profondo ad un progetto radicale, teso a cambiare ed in meglio la comunità di Mappano, di cui siamo tutti partecipi ma anche protagonisti nelle scelte e nei bisogni».

e ha proseguito:

«Infatti, il nostro slogan è Mappano che ti ascolta. Perché riteniamo giusto che il cittadino debba essere ascoltato. E per ascoltare i cittadini, tutti, non bisogna “rinchiudersi” nel Palazzo, ma bisogna stare in mezzo alla gente, nella piazza, fra le strade. E’ questo è l’insegnamento più importante che ho portato a casa dalla mia precedente esperienza amministrativa. La Mappano che vogliamo, che vorremo, se ci darete la vostra fiducia, sarà una comunità con maggior sviluppo, maggior sicurezza e tanto dinamismo. Perché il nostro è un paese che non merita di essere chiamato paese “dormitorio”. Ci sono tanti giovani che meritano di vivere questo paese, bello ed invidiato da molti. Perché ricordiamoci sempre che, sebbene vivendo a pochi chilometri da Torino, viviamo in una realtà che è ancora a misura d’uomo, apprezziamo quello che abbiamo, e cerchiamo di tenerci stretto questo Comune, nato dall’impegno e dal sacrificio di tante persone».

Marcella Maurin, sa che l’impegno è una cosa seria, quasi sacra. Ed è pronta a fare la sua parte per Mappano, fino in fondo. Con quello spirito combattivo che non l’hai mai fatta indietreggiare di un passo. E tutta la sua storia personale e politica, lo dimostra. Convinta sempre della giusta causa delle sue scelte e delle sue azioni. Le azioni di una donna volitiva e tenace, pronta a governare, con una squadra preparata e competente, se lo decideranno i cittadini, per i prossimi cinque anni del Comune di Mappano.

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