Sab, 25 Giu, 2022

Una mostra e una conferenza, giovedì scorso, per celebrare gli 80 anni della Parrocchia

Per molti anni è stata l'unico punto di riferimento per i mappanesi

Sempre più fitti gli appuntamenti celebrativi e le iniziative dedicate per ricordare gli 80 anni di fondazione della Parrocchia dedicata a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù.

Giovedì scorso, la chiesa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo era gremita di parrocchiani. Due i motivi per questo appuntamento. Il primo: l’inaugurazione della mostra fotografica, ospitata nell’edificio religioso, che ripercorre gli 80 anni di vita della comunità parrocchiale. Foto, testimonianze e documenti inediti, esposti per l’occasione, alcuni dei quali risalenti al lontano 1942. Gran parte del materiale è stato offerto da molte famiglie mappanesi.

Dopo l’inaugurazione della mostra fotografica, alla presenza del sindaco Francesco Grassi, recentemente riconfermato alla guida dell’Amministrazione locale, e del parroco don Pierantonio Garbiglia, è stata la volta di Davide Aimonetto, che ha parlato della storia della parrocchia mappanese ed il peculiare ruolo svolto nella formazione della comunità civile di Mappano.

«Poco più di un secolo fa questo territorio era caratterizzato dalla sporadica presenza di alcune cascine e qualche lavanderia a gestione famigliare – ha esordito lo studioso, incaricato dalla Parrocchia, di ripercorrere le fasi più salienti legate alla genesi ed allo sviluppo della comunità mappanese-. Saranno dei sacerdoti lungimiranti sostenuti dai borghigiani, a costruire pazientemente le condizioni perché si realizzasse almeno l’autonomia parrocchiale, visto che quella amministrativa attenderà una conferma ancora per molti anni a venire».

Una autonomia parrocchiale che ha saputo dare molti frutti: la realizzazione della prima scuola materna, l’oratorio, la nuova chiesa. Il tutto raccontato con dovizia di particolari, attingendo alle fonti ed a numerosi aneddoti.

«La comunità civile, indubbiamente – ha sottolineato Aimonetto – ha maturato un grosso debito con la Parrocchia che di fatto, per molti anni, fu l’unico punto di riferimento, non solo sul piano religioso, per gli abitanti di Mappano. La Festa patronale, la devozione, gli altri appuntamenti aggregativi hanno scandito e plasmato nel tempo i caratteri originari di questa comunità».

Una serata dunque non solo all’insegna dell’amarcord, ma intimamente legata alla storia, alle vicende di quei Pastori, sostenuti dai fedeli, che hanno dato un notevole impulso allo sviluppo non solo parrocchiale ma anche civile della realtà mappanese.

«E’ stato un momento molto significativo – ha commentato il parroco don Garbiglia – che ci ha permesso di conoscere meglio tanti aspetti del nostro recente passato. Uno sguardo attento su come era questa comunità e gli straordinari passi in avanti che ha saputo compiere».

Il prossimo appuntamento per gli 80 anni della Parrocchia di Mappano, lascia i confini locali per trasferirsi a Balme. Località che ospitava la casa alpina estiva. Struttura che è rimasta nel cuore di generazioni di mappanesi. Per domenica 3 luglio è prevista una visita a questa realtà che oggi ospita le associazioni di Balme. Partenza dalla Chiesa parrocchiale con bus privato, in via Generale dalla Chiesa, alle 8. Alle 10 è prevista la visita all’ex Casa Alpina mappanese. 11.30 messa nella chiesa parrocchiale di Balme. Pranzo per il ristorante Albaron di Savoia di Balme (25 euro a testa), o in alternativa pranzo a sacco al Pian della Mussa. Prenotazioni in ufficio parrocchiale entro domenica 26 giugno.

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703