L'infrastruttura servirà 130mila abitanti in circa 50 Comuni canavesani
La Smat si conferma una società pubblica di grande prospettiva.
Il nuovo acquedotto della valle Orco è solo uno dei tanti progetti messi in campo in questi anni da Smat, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita di tutti noi, ed è la prova che Torino può e deve lavorare con i Comuni della Città Metropolitana, anche e soprattutto con quelli più piccoli.
A Locana, infatti, nei giorni scorsi, sono stati aperti i cantieri dell’acquedotto Smat della Valle Orco, che servirà 130mila abitanti in una cinquantina di Comuni del Canavese.
Smat è un’esperienza tutta pubblica, funziona bene ed è capace di distribuire investimenti su tutti i 300 Comuni serviti. Un’eccellenza nata e cresciuta nella Città Metropolitana di Torino di cui dobbiamo essere orgogliosi.
È un modello di governo partecipato e virtuoso che valorizza le potenzialità delle piccole comunità ed integra la città di Torino con il suo territorio