I consiglieri di maggioranza erano talmente pochi che per tre volte sono mancati i numeri
Salta in Consiglio regionale, per l'assenza dei consiglieri di maggioranza l’approvazione del decreto legge per l’istituzione del Parco dei 5 laghi.
Nemmeno il voto favorevole del PD e delle altre opposizioni è stato sufficiente. La Giunta Cirio non è riuscita a varare la propria legge istitutiva del Parco naturale di cinque laghi. Quando si è trattato di votare le divisioni delle destre si sono rivelate con tutta la loro evidenza.
I banchi della maggioranza sono stati praticamente vuoti per tutto il pomeriggio e, nonostante il voto favorevole delle opposizioni, i consiglieri di maggioranza erano talmente pochi che per tre volte sono mancati i numeri necessari a far passare il provvedimento.
Un brutto spettacolo che vanifica il lavoro che, non senza difficoltà, per anni ha visto tutti impegnati a elaborare un testo in grado di garantire un equilibrio tra l’esigenza della tutela naturalistica e quella altrettanto importante della fruibilità, aperta e sostenibile, di un’area di straordinaria bellezza e con grandi potenzialità dal punto di vista turistico.
Un atteggiamento, quello di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia che manca di rispetto a tutti coloro che credono in questo progetto. Ma davvero i piemontesi pensano di continuare a farsi governare da costoro?.