Sab, 1 Ott, 2022

Spighe Verdi 2022: 10 Comuni piemontesi nel segno della sostenibilità. Il programma nazionale della FEE

Spighe Verdi 2022: 10 Comuni piemontesi nel segno della sostenibilità. Il programma nazionale della FEE

In provincia di Torino ad aggiudicarsela è ancora una volta Pralormo

Pralormo (TO), è nuovamente "Spiga Verde 2022", il prestigioso riconoscimento assegnato annualmente a fine luglio dal programma nazionale della Fee (Foundation for Environmental Education), l'organizzazione che rilascia nel mondo anche il riconoscimento Bandiera Blu per le località costiere.

Quest'anno i Comuni "Spiga Verde" piemontesi sono ben 10. Il Piemonte è infatti la regione italiana che ne ha ottenuto il maggior numero.

Ma di cosa si tratta?

E' un programma che si rivolge ai Comuni che sanno valorizzare e investre sul proprio patrimonio rurale, migliorando le buone pratiche ambientali. Un programma pensato per guidarli nella scelta di strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all'ambiente e alla qualità della vita dell'intera comunità grazie anche al contributo di diversi enti istituzionali, tra cui il ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il ministero per il Turismo, il ministero della Transizione Ecologica, Ispra e Confagricoltura. 

I criteri di scelta sono: partecipazione pubblica, educazione allo sviluppo sostenibile, corretto uso del suolo, presenza di produzioni agricole tipiche, sostenibilità e innovazione in agricoltura, qualità dell’offerta turistica, a cui si aggiungono, inoltre, esistenza e grado di funzionalità degli impianti di depurazione, gestione dei rifiuti, valorizzazione delle aree naturalistiche, cura dell’arredo urbano e accessibilità per tutti.

E’ dunque il Piemonte ad ottenere il maggior numerodi "spighe verdi". Ad essere premiat i Comuni, oltre che Pralormo, Alba, Bra, Canelli, Centallo, Cherasco, Guarene, Monforte D’Alba, Santo Stefano Belbo, Volpedo.

Al secondo posto per numero di Spighe si posizionano le Marche con 9 Comuni: Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano, Montelupone, Numana, Senigallia, Sirolo. Segue la Puglia con 8 Spighe: Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Ginosa, Ostuni, Pietramontecorvino, Troia. C’è poi la Toscana con 7 località: Bibbona, Castellina in Chianti, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Fiesole, Grosseto, Massa Marittima. La Calabria ottiene 7 Spighe: Belcastro, Crosia, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia, Trebisacce. All'Umbria  ne vanno 5: Deruta, Montefalco, Norcia, Scheggino, Todi. Stesso numero per il Lazio: Canale Monterano, Gaeta, Pontinia, Rivodutri, Sabaudia. Così come la Campania: Agropoli, Ascea, Capaccio Paestum, Massa Lubrense, Positano. Il Veneto ottiene due riconoscimenti: Montagnana e Porto Tolle, così come la Liguria con Lavagna e Sanremo. Una solo Spiga, invece per l’Abruzzo con Tortoreto, l’Emilia Romagna con Parma e la Lombardia con Sant’Alessio con Vialone.

Credits: Alessandro Vecchi - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=39674722 per wikipedia

 

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