Angeli con gli artigli per gli aeroporti

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Un metodo naturale ed ecologico per evitare il bird strike

Quando i rapaci si alzano in volo gli uccelli spariscono

Il fatto che la vista di un rapace induca negli altre specie un'azione di fuga è fatto conclamato. Da questa innata azione di fuga discendono tutta una serie di impieghi delle più diverse specie di rapaci per controbattere la presenza di specie problematiche nei contesti urbani e negli aeroporti.  Negli aeroporti la falconeria è impiegata per ridurre i pericoli di impatto tra aerei ed uccelli nelle fasi di decollo e atterraggio. Tale grave problematica ha stimolato tuttavia la realizzazione di mezzi tecnologici che garantiscono una efficace interdizione dei problemi di impatto. Alle dirette dipendenze della torre di controllo dell’aeroporto, il rapace si occupa infatti della protezione dei velivoli in partenza e in decollo dallo scalo. Allontanando gabbiani, cornacchie e pavoncelle dalla pista, non c’è più il rischio che qualche pennuto finisca nei motori dei velivoli, con conseguenze più o meno gravi al velivolo. 

Nella realtà aeronautica le collisioni uccelli-aeroplani non comportano un grosso pericolo per i passeggeri. Dalle casistiche non risultano casi d'impatto conclusi in modo drammatico. Tra l'altro, oggi qualsiasi aereo di linea può volare in perfetta sicurezza con un motore in panne. Quello sfortunato uccello che comunque supera le più sofisticate difese d'un motore può causare seri danni con susseguente atterraggio precauzionale. Questi inconvenienti avvengono quasi esclusivamente nelle fasi di decollo e di atterraggio. Gli aeroporti riservano una grande area di rispetto attorno alle piste e di ciò ne approfittano molti volatili che, una volta abituati al fastidioso, ma innocuo, rumore dei reattori, trovano conveniente stanziarsi e riposare in una zona tranquilla. Scatta allora, in aeroporto, una gran mobilitazione: la Torre di Controllo lancia l'allarme e subito un automezzo si precipita a battere la pista. Spesso però gli uccelli resistono con brevi e beffardi spostamenti. Per ovviare a ciò, alcuni aeroporti (Caselle compreso) è ricorso allora ad un metodo che può essere definito "ecologico". Si tratta dell'impiego dei rapaci in funzione di gendarmi aeroportuali. La tattica adottata è semplice. C'è lo stormo di indesiderati in pista? Il falconiere allerta il rapace di servizio, s'avvicina al punto di sosta e lo  libera.  Il rapace, per lo più falchi, gufi reali e aquile, volando a spirale, comincia a salire lanciando severe occhiate agli intrusi i quali, capita l'antifona, quasi sempre si allontanano. Dovesse rimanere qualche ostinato, allora il "gendarme" non scherza. Si ricorda d'esser rapace e di detenere il record di velocità in affondata. te dell'uomo.

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