Mar, 16 Ago, 2022

"Il grido della rosa" la nuova indagine targata Alice Basso

libro alice basso

 

Protagonista del libro anche il contesto storico-politico

 Dalla penna della scrittrice milanese una storia brillante e una trama aggrovigliata e mai banale

Paola Maestrello

Libraia

Paola Maestrello

E’ di una brava scrittrice italiana il libro che vi presento questo mese:  “Il grido della rosa” di Alice Basso, uscito il 21 maggio scorso, edito da Garzanti nella collana Narratori moderni, 304 pagine, € 16.90

Alice Basso lavora per una rivista di gialli, per amici ha i detective dei libri grazie ai quali trova la verità

E’ il secondo volume (dopo “Il morso della vipera) della serie con protagonista Anita Bo, dattilografa negli Anni Trenta. Il romanzo è ambientato a Torino, nel 1935. Anita, la protagonista, è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro. Alla sua scrivania  è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non può accadere nella realtà.

Nella realtà, ben poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute, ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell'Impero.

E così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di un incidente: se l'è andata a cercare, stava di sicuro tentando di entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione. Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più impensabili: persino fra le pagine di un libro.

Alice basso

Alice Basso una scoperta e una rivelazione. Una scrittrice capace di raccontare storie brillanti, leggere e molto delicate

E’ nata a Milano nel 1979. Ha lavorato per diverse case editrici come redattrice, traduttrice e valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni, ama cantare e scrivere canzoni, suonare il sassofono e disegnare. Cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter Vani: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018), Un caso speciale per la ghostwriter (2019), più i racconti La ghostwriter di Babbo Natale (2017), Nascita di una ghostwriter (2018), Un caso speciale per la Ghostwriter .

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