Coincide tragicamente con un desiderio d'appagamento immediato del corpo per mezzo di qualche cosa di materiale che provoca compiacimento
Siamo giunti quasi alla fine di questo viaggio. Queste ultime due bestie di cui vi narrerò, sono in assoluto le più pericolose e, allo stesso tempo, le meno temute. Proprio questa sottovalutazione dei loro nefasti effetti ha permesso loro di proliferare così impunemente nella nostra società e cultura. Di fronte a questo disastro risulta quindi fondamentale, ora più che mai, prendere in mano la situazione e mettervi in guardia dai loro pericoli.
La sesta è la sorella maggiore della settima bestia, seppure leggermente meno potente. Intimamente connesse, collaborano maliziosamente nei loro nefandi intenti. Un fatto interessante è che nessuna delle due, al contrario delle altre, vuole la nostra distruzione. Queste cercano, invece, di allevare l’umanità per farla diventare i propri animali da pasto. Aiutano la proliferazione di pochi a discapito di molti ma senza portare questi ultimi alla totale distruzione.
Il loro obiettivo comune è l’ossessiva accumulazione di beni nelle mani di sempre meno persone, lasciando la maggior parte dei restanti in condizioni di grave indigenza. Questo permette ai pochi potenti di rimanere tali e, iterativamente, aumentare il loro potere.
Concentriamoci un attimo sull’aspetto di questa bestia. Si tratta di una entità alquanto difficile da descrivere, la cui solo visione porta noi comuni mortali al voltastomaco. Una purulenta serie di fauci, una dentro l’altra, continuamente sbavanti di uno strano liquido nerastro. I suoi denti marcescenti cadono e ricrescono senza fine. Le lingue che ricoprono questa aberrazione naturale sono rigonfie, violacee e ricoperte di nere pustole. Priva di occhi, si muove con appendici simili a zampe di scarafaggio caoticamente presenti sul suo corpo. Mangiare è l’unica cosa che conta per questa disgustosa entità, incurante delle conseguenze delle sue azioni è semplicemente guidata dall’ossessione di accumulare e sfamarsi.
Il processo di infezione è tra i più disgustosi che ci siano. Durante la notte, striscia lentamente fino ad installarsi nella gola della vittima designata. Da lì, nel giro di poco tempo, si sostituirà completamente alla bocca ed estenderà le sue orrende zampe fin nel cervello. Una volta che questo processo si è completato, non senza una buona dose di dolore, quello che una volta era una persona normale, diventa un essere tanto voglioso di possedere quanto cieco nei confronti delle persone a lui vicine.
Ovviamente, come avrete potuto capire da soli, siamo di fronte a qualcosa che supera la decenza umana. Non si può pensare di poter saziare questo orrore con vizi o sostanze di alcun tipo. La sua stessa natura rappresenta una minaccia estremamente reale non per l’esistenza stessa dell’umanità, ma per la vera grandezza a cui la nostra specie può ambire. Purtroppo, l’attuale società rischia di non vedere più questo mostro come tale, ma come un sano istinto per la grandezza. Nulla di più falso o terrificante, si tratta invece di un reale ostacolo verso la nostra felicità.
Purtroppo, è difficile e quasi impossibile non essere infettati da questa entità. Essa, infatti, si installa sul naturale e giusto istinto umano al miglioramento portandolo ad una degenerazione incontrollata.
Quasi tutti ne siamo infetti ma qui arriva la buona notizia. Al contrario dell’ultima bestia questa è più semplice da tenere sotto controllo. Non perdiamo dunque la speranza anche se nelle nostre teste vengono instillati pensieri di possesso e fame.
Tutti possono salvarsi anche quelli più terribilmente controllati se solo vogliono abbandonare questa terribile e insensata opulenza.