Mer, 17 Ago, 2022

Fare un test sulla serietà e competenza dei candidati: il modo migliore per scegliere i propri rappresentati in municipio

Fare un test sulla serietà e competenza dei candidati: il modo migliore per scegliere i propri rappresentati in municipio

Le elezioni sono una cosa seria. Chi governerà farà scelte per tutti e spenderà i soldi di tutti

C'erano una volta le elezioni ed erano una cosa seria: i candidati dovevano dimostrare competenze e capacità; gli elettori sceglievano in base ai programmi proposti o quanto era stato realizzato nel mandato che si era concluso. C'erano i comizi, gli incontri pubblici con i vari gruppi della cosiddetta società civile.

Ognuno faceva la propria propaganda con i mezzi che aveva a disposizione, per lo più incontrando le persone, discutendo con loro e magari accettando consigli e suggerimenti.

Poi sono arrivati i social e allora oltre i manifesti murali e i "santini" - negli anni abbiamo avuto modo di vederne di davvero originali e perfino ridicoli - oggi a farla da padrone sono i post e le stories, quelle che durano 24 ore e poi scompaiono e allora spazio alla fantasia anche alla più macchiettistica, tale da far impallidire perfino "Cetto La Qualunque" dove candidati con tanto di caschetto da cantiere riescono a promuere la sicurezza anche mentre lavano quanto mai improbabili finestre di casa. Come se la sicurezza nei luoghi di lavoro fosse uno scherzo o una burla accompagnata da quantomai ridicole musichette. Come se tutte le morti bianche fossero uno scherzo invetato dai giornali... Come se dietro a queste persone non ci fossero famiglie e dolore...

Ma passiamo oltre, al cattivo gusto spesso non c'è fine....

Il 12 giugno in alcuni Comuni della zona si vota e nel corso della campagna elettorale i cittadini sentiranno di sicuro i candidati sindaci e non solo dichiarare il loro immenso amore per le loro città. Si sentiranno promettere di occuparsi dei problemi della sicurezza e delle aree più periferiche per renderle "più vivibili", giureranno di dedicare sempre più attenzione alle fasce più deboli.
Tutti propositi lodevoli ma non nuovi: qualunque candidato finisce per individuare gli stessi obiettivi, se poi riuscirà a raggiungerli quella è un'altra storia. Promesse difficilmente verificabili a meno che, almeno per i candidati uscenti, non si abbia la voglia e il tempo di andare a verificare i programmi dei 5 anni precedenti. Difficile farlo perchè sono pochi quelli che conservano la montagna di volantini, giornalini, stampati e chi più ne ha più ne metta che arrivano in buca nel periodo elettorale. L'amore per il paesello, poi, è una gran bella cosa, per carità, ma da solo non porta grandi miglioramenti alla qualità della vita dei cittadini.

Allora, facciamo una proposta agli elettori: un breve test di serietà dei candidati,  innanzitutto della loro onestà e preparazione (governare un Comune non è l'equivalente di partecipare all'"ora del dilettante") e  leggere i programmi che anche se non verranno completamente rispettati, indicano almeno una forma mentis. 

Date un giudizio serio e fondato non sull'amicizia o la simpatia, ma su quello che realmente è stato fatto e su quello che vi viene proposto e le altre stupidaggini lascatele a chi non ne può proprio fare a meno.

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