Dom, 29 Gen, 2023

Torino

Con la "pietra d'inciampo" dedicata a Valentino Merlo, da ieri Torino raggiunge quota 143

Con la "pietra d'inciampo" dedicata a Valentino Merlo, da ieri Torino raggiunge quota 143

Il monumentale progetto europeo dell'artista Gunter Demnig per ricordare le vittime della deportazione nazi-fascista

"Una persona viene dimenticata solo quando viene dimenticato il suo nome" recita un passo del Talmud, il testo sacro dell'ebraismo.

Partendo proprio da questo è nato il monumentale progetto europeo delle "Pietre d'Inciampo" (Stolpersteine) dell'artista Gunter Demnig, emotivo e mentale, non fisico per ricordare le vittime della deportazione nazista e fascista, mantenrne viva la memoria e riflettere su quello che è accaduto in quel luogo e in quella data.

Le "pietre" vengono posizionate nel luogo simbolo della vita quotidiana, ossia la loro casa: sono piccoli blocchi quadrati di pietra, 10×10 centimetri,  ricoperti di ottone lucente,  che vengono sistemati davanti alla porta della casa nella quale ebbe ultima residenza un deportato nei campi di sterminio nazisti con inciso il suo nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione e la data della morte.

E ieri, venerdì 13 gennaio, a Torino, grazie all'iniziativa del Museo Diffuso della Resistenza in collaborazione con la  , l’Associazione Nazionale Ex Deportati (Aned) - sezione Torino e il Goethe-Institut Turin, le Pietre d'Inciampo, in città, sono diventate 143 con quella installata in via Breglio 38, dedicata a Valentino Merlo.

Il progetto è nato nel 1995 e la prima "Pietra" è stata installata proprio quell'anno a Colonia in Germania «come reazione a ogni forma di negazionismo e di oblio, al fine di ricordare tutte le vittime del Nazional-Socialismo, che per qualsiasi motivo siano state perseguitate: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali», varcando ben presto i confini tedeschi. Ad oggi in Europa ne sono state installate ben 70.000 in oltre 2.000 città, tra cui appunto Torino, seconda solo a Milano come numero, arrivata a quota 145.

 

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