Dom, 14 Giu, 2026

80 anni del voto alle donne: a Borgaro il Comune premia 50 neo diciottenni, ma in Sala Consiliare arrivano solo in due

Doveva essere un pomeriggio speciale, un momento simbolico per celebrare insieme l'ingresso nell'età adulta di cinquanta giovani cittadine borgaresi e ricordare una delle più grandi conquiste della storia democratica italiana: il diritto di voto alle donne, che quest'anno compie 80 anni. Invece, l'iniziativa di ieri, giovedì 28 maggio, organizzata dall'Amministrazione comunale di Borgaro Torinese in occasione della Festa della Repubblica si è trasformata in un'occasione mancata.

Nella Sala Consiliare del Comune, luogo che rappresenta la casa della democrazia e di tutti i cittadini, erano attese cinquanta neo diciottenni residenti in città. A rispondere all'invito sono state soltanto due ragazze: Ilaria e Aurora.

Un dato che non può non far riflettere.

L'iniziativa, fortemente voluta dall'Amministrazione guidata dal sindaco Claudio Gambino, prevedeva la consegna di una pergamena commemorativa alle giovani donne che nel 2026 raggiungono la maggiore età, proprio nell'anno in cui si celebrano gli 80 anni del suffragio universale femminile in Italia.

Ottant'anni di una conquista da non dare per scontata

Una ricorrenza tutt'altro che formale. Nel 1946, infatti, milioni di donne italiane votarono per la prima volta nella storia del Paese, partecipando al referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica. Un passaggio epocale che segnò l'ingresso delle donne nella vita democratica italiana e che oggi, forse, rischia di essere dato troppo spesso per scontato.

Per decenni generazioni di donne hanno lottato per ottenere diritti che oggi consideriamo naturali. Il voto non è soltanto una croce su una scheda elettorale: è la possibilità di scegliere, incidere sul futuro della propria comunità, essere parte attiva della società. Una conquista che non è stata regalata, ma ottenuta attraverso sacrifici, battaglie civili e cambiamenti culturali profondi.

Proprio per questo l'assenza quasi totale delle destinatarie dell'iniziativa ha lasciato un inevitabile senso di amarezza.

«L'effetto che speravamo purtroppo non c'è stato – ha dichiarato l'assessora alle Pari Opportunità Pina Fabianoma voglio rendere onore alle due ragazze presenti, che hanno dimostrato sensibilità e voglia di mettersi in gioco. Questa pergamena ricorderà loro di aver compiuto 18 anni nell'anno dell'ottantesimo anniversario del voto alle donne».

La delusione del sindaco Claudio Gambino

Visibilmente deluso anche il sindaco Claudio Gambino, che durante la cerimonia ha voluto sottolineare il significato profondo dell'iniziativa: «Questo è un anno importantissimo per voi che avete compiuto 18 anni. Adesso avete acquisito un diritto fondamentale, quello di votare. Un diritto che non è sempre esistito per le donne e che in Italia esiste soltanto da 80 anni. Con questa pergamena vogliamo celebrare questo traguardo e darvi il benvenuto nel mondo degli adulti, che significa anche assumersi delle responsabilità».

Ma il primo cittadino ha allargato la riflessione a un tema più generale: il progressivo calo della partecipazione alla vita pubblica«Non si può non constatare che la partecipazione è un diritto ma anche un atteggiamento. Negli ultimi anni vediamo una crescente difficoltà a coinvolgere le persone nella vita pubblica, nel voto e nelle iniziative civiche. E questo amareggia. Non riguarda soltanto i giovani, ma tutta la società. Forse più ci allontaniamo da un'epoca in cui partecipare era difficile o addirittura impossibile, più tendiamo a dare per scontati certi diritti».

Una riflessione che va oltre il semplice dato numerico delle presenze. Perché la partecipazione democratica non si esaurisce nei commenti sui social network: «Esprimere la propria opinione online è importante, ma la vera vita pubblica si costruisce soprattutto nei momenti di confronto reale e, in particolare, quando si esercita il diritto di voto».

Una foto con due sorrisi e molte riflessioni

Alla fine della cerimonia, la foto ricordo ha immortalato soltanto due sorrisi invece dei cinquanta attesi. Quelli di Ilaria e Aurora, che hanno scelto di esserci.

E forse proprio da qui nasce la riflessione più importante: la democrazia vive grazie alla partecipazione. Quando questa viene meno, anche le conquiste più preziose rischiano lentamente di perdere il loro significato. Per questo ricordare gli 80 anni del voto alle donne non dovrebbe essere soltanto una celebrazione del passato, ma un invito concreto alle nuove generazioni a diventare protagoniste del presente.

Image

Torino e area metropolitana

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Per la pubblicità

ABC Marketing e Comunicazione 
P.I. 124160015

abc.marketing.comunicazione@gmail.com

 Tel.: 3935542895 - 3667072703