Borgaro Torinese, il 24° raduno dei veterani della 40ª Batteria Susa d’Fer

Borgaro Torinese, il 24° raduno dei veterani della 40ª Batteria Susa d’Fer

Sabato 12 settembre gli alpini si ritrovano per una giornata di memoria, assemblea e convivialità. In programma anche lo scoprimento di una targa e l’inaugurazione della nuova sede

Una storia militare lunga oltre un secolo, un legame che resiste al passare degli anni e il valore della memoria condivisa. 

Sabato 12 settembre il Gruppo Alpini di Borgaro Torinese ospiterà il 24° raduno dei veterani della 40ª Batteria Susa d’Fer, appuntamento che riunirà gli appartenenti al reparto nel segno dell’amicizia, della tradizione alpina e del ricordo.

La giornata sarà anche l’occasione per ripercorrere le vicende di una batteria che ha attraversato alcune delle pagine più significative della storia dell’artiglieria da montagna italiana.

Dalla Libia alla Grande Guerra: le origini della 40ª Batteria

La 40ª Batteria d’Artiglieria da Montagna nacque nel 1913, in seguito alla riorganizzazione dei reparti alpini impegnati in Libia dopo la guerra italo-turca. Con lo scioglimento delle batterie contraddistinte dalla denominazione “bis”, sette unità rimaste in territorio africano assunsero una nuova numerazione, dalla 40ª alla 46ª. La precedente 9ª Batteria divenne così la 40ª.

Nel 1915 il reparto fu inquadrato nel 14° Gruppo Artiglieria da Montagna del 36° Reggimento Artiglieria. Durante la Prima guerra mondiale prese parte, insieme alla 39ª Batteria, alla battaglia d’arresto del novembre-dicembre 1917, formando il XX Gruppo Someggiato.

Alla fine del 1918, nell’ambito dei piani per la rioccupazione dell’entroterra libico abbandonato nel 1915, la 40ª fu assegnata alla 38ª Divisione, alle dipendenze del 14° Gruppo. Le operazioni previste non ebbero però seguito e il reparto rimase in Africa.

La ricostituzione nel Gruppo Susa e la campagna d’Etiopia

Dopo lo scioglimento del 1920, la Batteria venne ricostituita nel 1926 all’interno del Gruppo d’Artiglieria da Montagna “Susa”. In quella fase fu equipaggiata con obici da 75/13, di preda bellica, in sostituzione dei precedenti 65/17.

Negli anni Trenta fu inviata nel Corno d’Africa e partecipò alla campagna d’Etiopia del 1935-1937. Tra gli episodi ricordati nella storia del reparto anche la difesa di Addis Abeba, sulla collina di Entotto, dove i pezzi d’artiglieria furono schierati a oltre tremila metri di altitudine.

La 40ª Batteria è oggi ricordata nell’ambito del Gruppo Artiglieria da Montagna “Aosta” del 1° Reggimento Artiglieria da Montagna, mantenendo viva una tradizione che unisce la storia del reparto alle generazioni di militari che ne hanno fatto parte.

Il programma del raduno a Borgaro

Il ritrovo di sabato 12 settembre prenderà il via alle 9.45 con l’alzabandiera in via Stura 2. Alle 10 si terrà l’assemblea annuale, durante la quale è prevista anche la votazione del consiglio direttivo per il triennio 2026-2029.

A seguire, i partecipanti assisteranno allo scoprimento di una targa e all’inaugurazione della nuova sede. Il raduno conviviale concluderà la giornata, offrendo ai veterani e agli alpini un momento di incontro e condivisione.

Un appuntamento che, oltre alla dimensione associativa, rinnova il rapporto tra Borgaro Torinese e la tradizione alpina, custodendo la memoria di un reparto e delle persone che ne hanno scritto la storia.

 
 
 
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