Monsignor Roberto Repole a Mappano per la festa di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù

L'Arcivescovo di Torino presiederà le celebrazioni religiose della patronale, unite a un ricco programma di eventi dedicati alla comunità

E’ stato l’Arcivescovo di Torino e Susa, monsignor Roberto Repole, a presiedere, domenica scorsa, le celebrazioni mappanesi dedicate alla festa religiosa di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù.

Come molti ormai sanno, le celebrazioni patronali mappanesi, da quando si è istituito il Comune, sono collocate in due momenti precisi dell’anno. La prima, quella più prettamente religiosa, con tutta una serie di iniziative che ruotano attorno alla parrocchia e che culminano con la tradizionale processione della statua mariana lungo le vie principali del paese, si svolge alla fine del mese di maggio. La seconda parte, più aggregativa sul piano enogastronomico, con tanto di balli in piazza, storicamente gestita dalla Pro Loco, si tiene a luglio.

Una soluzione che ha permesso di mantenere viva la naturale devozione religiosa, senza nulla togliere alle altre manifestazioni.

Le origini della devozione mappanese

Tutto questo è stato spiegato all’Arcivescovo prima che iniziassero le celebrazioni religiose, proprio nel luogo dove tutto ha avuto inizio dal punto di vista storico e sociale: la cappella dedicata a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, eretta agli inizi del secolo scorso per divenire fulcro della comunità mappanese e cuore pulsante della parrocchia, nata molto prima del Comune, nel lontano 1942.

La celebrazione religiosa presieduta dall’Arcivescovo, accanto al viceparroco don Filippo Romagnoli, a don Michel Teko Amah-Tchaoutouoi, al salesiano don Alessandro Borsello, originario di Mappano, e al diacono Matteo Suozzo, è stata particolarmente intensa e partecipata dai numerosi fedeli riuniti nella chiesa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo.

Particolarmente toccante il momento delle preghiere rivolte al parroco don Riccardo Robella, ancora convalescente in ospedale per i postumi del grave incidente automobilistico avvenuto lo scorso anno.

Il mandato ai giovani dell’Estate Ragazzi 2026

Al termine della messa, il Cardinale ha voluto consegnare personalmente il “mandato” a un folto gruppo di giovani animatori oratoriani. Ragazzi e ragazze che con il loro impegno animeranno l’oratorio di Mappano e le iniziative legate all’Estate Ragazzi 2026.

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