Inaugurato uno spazio dedicato alla scoperta della natura. Un progetto che custodisce il ricordo dello storico presidente e lo trasforma in un’esperienza educativa
Ci sono ricordi che diventano luoghi da abitare, esperienze da condividere, occasioni per crescere. Alla Scuola dell’Infanzia Altessano di Venaria Reale, il ricordo di Ernestino Balma ha preso la forma di un giardino didattico: uno spazio nel quale i bambini potranno conoscere la natura attraverso il gioco, l’osservazione e il contatto con la terra.
L’inaugurazione si è svolta sabato 10 ottobre, dando compimento a un desiderio che Balma aveva coltivato a lungo. Il progetto, chiamato “Il sogno di Ernestino”, riunisce due passioni che avevano segnato il suo impegno: l’asilo di Altessano e la cura dell’ambiente.
Un’eredità che guarda all’infanzia
Presidente della scuola materna dal 2015 al 2025, Ernestino Balma immaginava un giardino capace di portare l’esperienza educativa all’aperto. Il suo legame con il mondo agricolo alimentava una convinzione semplice: la conoscenza della natura può cominciare fin da piccoli, lasciando ai bambini il tempo e lo spazio per esplorare.
La scuola aveva raccontato questo desiderio già durante la realizzazione del progetto, ricordando il suo impegno per la conoscenza e la tutela dell’ambiente. Le donazioni raccolte in sua memoria hanno permesso di trasformare quell’idea in un’opportunità duratura per gli alunni.
La natura entra nella giornata scolastica
Nel nuovo giardino, osservare i cambiamenti delle stagioni e partecipare alle attività manuali diventerà parte del percorso didattico. Uno spazio in cui le domande dei bambini potranno trovare risposta attraverso l’esperienza: guardare, toccare, sperimentare e tornare a osservare.
È il principio dell’educazione all’aperto, che il progetto della scuola intende sviluppare attraverso il rapporto diretto con l’ambiente. Il giardino offrirà così nuove occasioni per intrecciare curiosità, gioco e conoscenza, accompagnando i più piccoli anche nella scoperta del rispetto per ciò che cresce e cambia intorno a loro.
Giulivi: «Un vanto per tutta la nostra comunità»
Alla cerimonia ha partecipato il sindaco di Venaria Reale, Fabio Giulivi, che ha sottolineato il valore educativo del nuovo spazio e il significato della dedica a Balma.
«Vedere un’area così bella è un vanto per tutta la nostra comunità», ha dichiarato il primo cittadino, richiamando l’importanza di avvicinare i bambini alla terra e ai ritmi delle stagioni.
Nel messaggio dedicato all’inaugurazione, Giulivi ha inoltre ringraziato i benefattori e tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, ricordando il legame di Ernestino con la scuola e con la natura.
Il ricordo affidato a un luogo vivo
La dimensione familiare ha accompagnato i momenti centrali della mattinata: don Mauro Balma, figlio di Ernestino e sacerdote salesiano, ha impartito la benedizione, mentre alla moglie Giovanna è stato affidato il taglio del nastro.
Da quella cerimonia comincia ora la vita quotidiana del giardino.
Saranno, infatti, le attività dei bambini, le loro scoperte e la cura di questo spazio a dare continuità al progetto. Il nome di Ernestino resterà legato alla scuola anche così: attraverso un luogo pensato per le generazioni che stanno crescendo.