La Skoda Fabia della Roger Tuning detta il ritmo nella 41ª edizione. Chentre-Florean al secondo posto al fotofinishPer i vincitori arriva anche il pass per la finalissima di Lucca
Il cronometro non lascia spazio alle interpretazioni: Ivan Carmellino e Max Minazzi sono i dominatori del 41° Rally Città di Torino. Sei migliori tempi sulle sette prove speciali disputate, un vantaggio costruito fin dalle prime battute e una vittoria gestita con autorità fino al traguardo. Sulle strade della provincia torinese, l'equipaggio valsesiano ha imposto un passo che gli avversari non sono riusciti a contrastare.
La 41ª edizione, promossa dalla Rt Motorevent, ha segnato una novità importante per la manifestazione: per la prima volta Ciriè è stata il punto di riferimento della gara, ospitando partenza e arrivo, oltre al riordino e al parco assistenza già presenti lo scorso anno.
Il percorso, articolato in sette prove speciali tra le Valli di Lanzo e il Canavese, ha proposto anche l'inedito tratto di Santa Elisabetta, che sabato ha aperto il confronto cronometrico dopo la cerimonia di partenza.
Carmellino-Minazzi, un ritmo da campioni
Al volante della Skoda Fabia preparata dalla Roger Tuning, Carmellino e Minazzi hanno preso immediatamente il comando, trasformando il primo vantaggio in un margine sempre più rassicurante. La loro è stata una gara costruita sulla velocità, ma anche sulla capacità di mantenere concentrazione e precisione senza concedere occasioni agli inseguitori.
Alle loro spalle, però, la battaglia è rimasta apertissima. Federico Santini e Nicolò Ronchi, anche loro su Skoda, hanno mantenuto un passo di alto livello, restando costantemente sulle tracce dei leader. Il secondo gradino del podio sembrava alla loro portata, ma l'ultima prova speciale ha ribaltato gli equilibri.
Chentre-Florean, sorpasso decisivo all'ultima speciale
A firmare il colpo di scena sono stati Elwis Chentre e Fulvio Florean, sulla Skoda Fabia del Team Miele. Grazie al miglior tempo nell'ultimo parziale, l'equipaggio ha sferrato l'attacco decisivo a Santini-Ronchi, conquistando il secondo posto assoluto al fotofinish.
Una rimonta che ha dato ulteriore intensità al finale di gara, confermando come, anche in una competizione dominata dai vincitori, la lotta per il podio sia rimasta incerta fino agli ultimi chilometri cronometrati.
Coppa Rally di Zona 1: Carmellino e Minazzi volano a Lucca
Il Rally Città di Torino rappresentava il penultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 1. Il successo ottenuto sulle strade piemontesi consente a Carmellino e Minazzi di conquistare matematicamente la prima posizione nella serie di zona e di accedere alla finalissima di Lucca.
Per i due valsesiani si tratta di un risultato dal peso sportivo significativo: potranno presentarsi all'appuntamento nazionale per difendere il successo tricolore conquistato lo scorso anno, confermando una stagione condotta ai vertici.
Skoda protagonista, Vona ottavo e Morino nono
La classifica finale ha evidenziato la netta predominanza del marchio ceco nella top ten. Claudio Vona e Giuseppe D'Agostino hanno chiuso in ottava posizione, seguiti dalle Skoda di Angelo Morino e Mara Miretti e di Filippo Serena e Luca Pieri, rispettivamente noni e decimi.
Tra le prestazioni da segnalare anche quella di Andrea e Vittoria Sala, padre e figlia, sulla Skoda Fabia del team Erreffe. Il medico ciriacese e la figlia hanno disputato una gara di grande contenuto tecnico, penalizzata soltanto da una foratura nell'ultima prova speciale, costata loro un paio di posizioni in classifica.
Memorial Maiocco e successo femminile
Il Memorial Franco Maiocco, assegnato per la miglior inversione a Sant'Ignazio sulla prova di Monastero, è stato conquistato da Samuele e Davide Pochettino a bordo della Peugeot 106.
Nel confronto femminile, vittoria per l'esordiente Giorgia Chiabodo, affiancata da Wilma Grosso su Renault Clio Rally5. Un risultato che arricchisce il bilancio sportivo di un'edizione capace di offrire spettacolo, sfide ravvicinate e spazio anche ai nuovi protagonisti del rallysmo.
Sono stati 63 gli equipaggi che hanno portato a termine la gara, chiudendo un Rally Città di Torino che ha trovato in Ciriè una nuova cornice e in Carmellino-Minazzi due vincitori capaci di lasciare un segno netto sul cronometro.