Il 5 e 6 settembre il 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo porta a Cirié quartier generale e cerimonia finale. Al via anche l’assessore Andrea Sala insieme alla figlia
Motori accesi, cronometro pronto e Cirié al centro della scena.
Sabato 5 e domenica 6 settembre la città diventerà il cuore pulsante del 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo, uno degli appuntamenti più attesi dell’automobilismo piemontese.
La competizione, organizzata da RT Motorevent e inserita nella Coppa Rally di Zona 1, quest’anno ha infatti scelto Cirié per ospitare quartier generale, partenza, arrivo, riordinamenti e parco assistenza. Un vero e proprio weekend a tutto gas che porterà equipaggi, tecnici e appassionati tra la città, le Valli di Lanzo e il Canavese.
Cirié capitale del rally per un weekend
Il centro nevralgico della manifestazione sarà nella zona industriale prospiciente via Torino, dove troveranno spazio parco assistenza e riordino. Ma uno dei momenti più spettacolari arriverà nel cuore della città.
Alle 17.30 di sabato 5 settembre, infatti, gli equipaggi saliranno sulla pedana di corso Martiri della Libertà per la partenza ufficiale. Sarà l'occasione per vedere da pochi metri le vetture, i piloti e i navigatori prima che la sfida contro il cronometro abbia inizio.
Colori, livree, motori e tecnologia trasformeranno così per qualche ora il centro di Cirié in un'autentica vetrina del motorsport.
Subito la novità “Santa Elisabetta”
Il rally entrerà nel vivo già sabato mattina con verifiche e shakedown a Monastero. Dopo la cerimonia di partenza, gli equipaggi saranno chiamati immediatamente a fare sul serio affrontando la prima prova speciale, la “Santa Elisabetta”, una delle novità dell'edizione 2026.
Domenica 6 settembre il cronometro tornerà protagonista sulle strade di Monastero, Pratiglione e Borgiallo. Ciascuna prova verrà percorsa due volte: insieme alla speciale del sabato, porteranno il programma a sette prove speciali complessive.
Un percorso che promette di mettere alla prova vetture ed equipaggi e di riportare il grande spettacolo dei rally sulle strade delle Valli di Lanzo e del Canavese.
Il traguardo davanti a Palazzo D'Oria
Dopo l'ultima battaglia sul filo dei secondi, la carovana farà ritorno a Cirié. L'arrivo è previsto indicativamente alle 17.40 di domenica, ancora sulla pedana di corso Martiri della Libertà.
A fare da cornice alla cerimonia conclusiva sarà Palazzo D'Oria, davanti al quale verranno consegnati i trofei “Città di Cirié” e “Reale Cavour Evo”.
Una scenografia che unisce sport e territorio e che sottolinea la volontà degli organizzatori di portare il rally fuori dalle sole prove speciali, avvicinandolo direttamente al pubblico.
Devietti: «Orgogliosi che sia stata scelta Cirié»
Soddisfazione viene espressa dalla sindaca Loredana Devietti: «Siamo particolarmente orgogliosi che Cirié sia stata scelta quest'anno come sede di partenza e arrivo di una manifestazione sportiva così importante. È un riconoscimento alla capacità della nostra città di accogliere eventi di rilievo e, allo stesso tempo, una bella opportunità per far conoscere Cirié e il nostro territorio a un pubblico più ampio».
La sindaca sottolinea inoltre il lavoro dell'assessore Andrea Sala e il ruolo dello sport nella promozione della città: «Mettere a disposizione spazi e strutture per una competizione di questo livello significa anche confermare la volontà dell'Amministrazione di sostenere e valorizzare lo sport e tutte quelle iniziative capaci di creare occasioni di partecipazione e di promozione del territorio».
Andrea Sala dalla Giunta all'abitacolo: correrà insieme alla figlia
Il rally avrà per Cirié anche una storia tutta particolare. Andrea Sala, assessore comunale e grande appassionato di automobilismo, questa volta non seguirà la competizione soltanto da amministratore: sarà direttamente al via insieme alla figlia.
«Poter partire proprio da Cirié e, in particolare, da Palazzo D'Oria, sarà un'emozione davvero particolare – racconta Sala –. Vivrò questa esperienza da appassionato ma anche con l'orgoglio di poter rappresentare la mia città in una competizione così importante».
Per due giorni, dunque, Cirié parlerà il linguaggio dei rally. Dalla pedana di partenza alle assistenze, dalle prove speciali al ritorno davanti a Palazzo D'Oria, saranno il rombo dei motori e la battaglia contro il cronometro a scandire un weekend nel quale sport e promozione del territorio correranno sulla stessa strada.
Crediti fotografici: Elio Magnano