Il Rally Ronde del Canavese entra nel vivo e si prepara ad accendere il fine settimana del 21 e 22 febbraio, inaugurando ufficialmente la stagione rallystica piemontese. L’edizione numero venti della competizione organizzata da Rt Motorevent promette spettacolo, adrenalina e una sfida serrata sia per la classifica assoluta sia per i prestigiosi Memorial Livio Bausano e Gino Bellan.
La Ronde del Canavese rappresenta tradizionalmente il primo grande appuntamento dell’anno in Piemonte. Un ruolo simbolico e sportivo che rende l’evento particolarmente atteso da equipaggi e tifosi. Il conto alla rovescia scatterà sabato mattina con le verifiche tecniche e sportive: le prime in piazza Ponte Vecchio a Cuorgnè, sede del parco assistenza, e le seconde presso l’Hotel Rivarolo.
La prima fase sarà riservata ai concorrenti iscritti allo shakedown, prima di coinvolgere l’intero parco partenti.
Shakedown e presentazione equipaggi
L’adrenalina inizierà a salire già sabato dalle 10 alle 14 con lo shakedown nel comune di Borgiallo: un test fondamentale per trovare il miglior assetto da gara e prendere confidenza con il fondo. In serata spazio alla tradizione con la presentazione ufficiale degli equipaggi sulla pedana allestita nel piazzale dell’Urban Center di Rivarolo, momento sempre molto partecipato dal pubblico canavesano.
La “prova delle cento curve” accende la sfida
La competizione entrerà nel vivo domenica alle 8 con l’uscita dal riordino notturno. Dopo un breve passaggio in assistenza, alle 9.02 scatterà il cronometro lungo gli oltre 11 chilometri della prova speciale che da frazione Pemonte conduce verso Prascorsano.
Un tratto iconico, soprannominato da molti la “prova delle cento curve”, capace negli anni di richiamare il pubblico delle grandi occasioni. Tra i punti più spettacolari spiccano l’inversione di Rivara e il suggestivo passaggio davanti al municipio di Pratiglione.
L’arrivo e la cerimonia di premiazione sono previsti intorno alle 17.30 all’Urban Center di Rivarolo.
Sfida internazionale e duello tutto canavesano
A impreziosire il parterre anche la presenza internazionale del giovane francese Lucas Darmezin, pronto a mettersi alla prova su una Hyundai i20.
Ma i riflettori saranno puntati soprattutto sulla tradizionale sfida tra gli equipaggi locali. Dopo il successo dello scorso anno di Cristian Milano e Nicolò Cottellero, il duello si rinnova con nomi di spessore: Giovanni Bausano e Andrea Scali (Skoda); Filippo Serena e Luca Pieri (Skoda). Occhi puntati anche sugli esordi “di famiglia” di Fabio e Jenny Grosso, figli d’arte, al via su una Lancia Ypsilon.
In palio i Memorial Bausano e Bellan
Come da tradizione, la Ronde del Canavese assegnerà due trofei simbolici: Memorial Livio Bausano, destinato al vincitore assoluto e Memorial Gino Bellan, riservato al primo equipaggio canavesano classificato. Due riconoscimenti che aggiungono ulteriore valore sportivo ed emotivo a una gara che, dopo vent’anni, continua a rappresentare un punto fermo del calendario rally piemontese.
Non resta che attendere il rombo dei motori: il Rally Ronde del Canavese è pronto a scrivere il primo capitolo della stagione 2026.

