Sabato 10 ottobre l’ultimo appuntamento di “Alla scoperta delle Valli di Lanzo”: Rossella Giacchero e Davide Benetti protagonisti
Sarà la chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli a Lanzo Torinese a ospitare, sabato 10 ottobre alle 21, il concerto conclusivo della rassegna Organalia “Alla scoperta delle Valli di Lanzo”.
Un appuntamento che assume un significato particolare perché chiude anche le celebrazioni dedicate al 150° anniversario della scomparsa del Beato Federico Albert, figura strettamente legata a Lanzo e le cui spoglie mortali riposano proprio nella chiesa che farà da cornice alla serata.
A dare voce al concerto saranno la mezzosoprano Rossella Giacchero e l’organista Davide Benetti, impegnato alla consolle dello storico organo costruito da Giuseppe Mola nel 1894.
L’organo storico di Lanzo apre la serata
Sarà proprio il grande strumento della parrocchiale ad aprire il programma con l’Allegro in Si bemolle maggiore di Felix Mendelssohn-Bartholdy, uno dei maggiori protagonisti del Romanticismo tedesco.
Da qui inizierà un viaggio attraverso alcune delle pagine più suggestive del repertorio sacro e organistico europeo, mettendo in dialogo la potenza dello strumento con la voce del mezzosoprano.
Tra i momenti più attesi figura l’Ave Maria di Pietro Mascagni, composizione per voce e organo costruita sulle celebri melodie di Cavalleria Rusticana, una delle opere più amate del compositore livornese e del repertorio lirico italiano.
Un richiamo particolarmente attuale, dal momento che proprio Cavalleria Rusticana sarà proposta nel mese di ottobre al Teatro Regio di Torino.
Da Bizet a Gounod, un viaggio nella grande musica europea
Il programma proseguirà con l’Agnus Dei di Georges Bizet, legato musicalmente all’Intermezzo de L’Arlésienne, e con Repentir di Charles Gounod.
Spazio quindi a uno dei grandi maestri della scuola organistica francese, César Franck, del quale Davide Benetti eseguirà il Prélude, Fugue et Variation op. 18, tratto dai Six pièces pour grand orgue.
Una composizione nella quale lirismo, spiritualità e raffinatezza armonica si incontrano, diventata nel tempo una delle pagine più conosciute del repertorio organistico ottocentesco.
Fauré e Rossini nel cuore del concerto
Voce e organo torneranno a unirsi con il Pie Jesu, tratto dal celebre Requiem in Re minore op. 48 di Gabriel Fauré, pagina caratterizzata da una scrittura intima e raccolta.
A seguire sarà la musica di Gioachino Rossini, con l’Agnus Dei dalla Petite Messe solennelle, una delle opere sacre più importanti dell’ultima stagione creativa del compositore pesarese.
Il finale sarà affidato alla Toccata in Re minore di Gaston Bélier, pagina capace di mettere in risalto le possibilità timbriche e virtuosistiche dell’organo, prima dell’ultimo momento dedicato alla voce con l’Ave Maria di William Gomez.
Organalia saluta le Valli di Lanzo
Il concerto del 10 ottobre rappresenta dunque molto più della conclusione di una rassegna musicale. Nella chiesa di San Pietro in Vincoli si incontreranno musica, patrimonio artistico e memoria religiosa, nel luogo che custodisce le spoglie del Beato Federico Albert.
Organalia chiude così il percorso “Alla scoperta delle Valli di Lanzo”, confermando una formula che utilizza la musica organistica anche come strumento per valorizzare chiese, organi storici e territori.
La serata è organizzata con il sostegno della Città di Lanzo Torinese, del Consiglio regionale del Piemonte e della Fondazione CRT, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città metropolitana di Torino.
L’ingresso è a offerta libera.