Un nuovo veicolo rafforza la prevenzione degli incendi nelle Valli di Lanzo e l’operatività dei volontari AIB di Cafasse sul territorio
Quando scatta un allarme incendio, nelle aree montane anche pochi minuti possono fare la differenza. Per questo le Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone puntano su mezzi più moderni e su una rete di volontari sempre più attrezzata: è stato infatti consegnato un nuovo automezzo antincendi boschivi destinato a rafforzare gli interventi Aib e di Protezione Civile sul territorio.
Il nuovo veicolo, un Volvo FL 240 allestito per il servizio antincendio boschivo, è stato acquistato dall’Unione Montana grazie ai finanziamenti della Regione Piemonte attraverso la Strategia Nazionale Aree Interne (Snai) e concesso in comodato d’uso gratuito alla Squadra Aib e Protezione Civile di Cafasse.
Un investimento da 150mila euro contro il rischio incendi
L’autocarro è dotato di una cisterna da tremila litri ed è stato acquistato dall’Unione Montana con un investimento complessivo di quasi 150mila euro. Le risorse arrivano dal decreto nazionale dedicato alla prevenzione degli incendi boschivi nelle aree interne, territori particolarmente esposti ai rischi legati ai cambiamenti climatici e ai lunghi periodi di siccità.
L’intervento rientra nel piano strategico per la tutela del patrimonio boschivo delle Valli di Lanzo e punta a rendere ancora più efficiente la rete di Protezione Civile e volontariato Aib che opera quotidianamente sul territorio.
Sicurezza del territorio e supporto ai volontari
A seguire il dossier è stato il vicepresidente dell’Unione Montana, Graziano Bergero, che ha coordinato l’iter del finanziamento insieme agli uffici dell’ente e al servizio di Protezione Civile.
«Questo mezzo rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza del territorio e sulla capacità di intervento delle nostre squadre Aib – sottolinea Bergero –. Le Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone hanno bisogno di strumenti efficienti e di volontari messi nelle condizioni migliori per operare rapidamente in caso di emergenza».
Il vicepresidente evidenzia inoltre come i fondi Snai abbiano permesso di realizzare un progetto strategico per la protezione delle comunità locali e la salvaguardia del patrimonio naturale montano.
Cafasse punto strategico per le emergenze
La scelta di assegnare il mezzo alla Squadra Aib di Cafasse è stata dettata da motivazioni logistiche e operative. Il paese dispone infatti di una sede adeguata al rimessaggio del veicolo e occupa una posizione strategica che consente di raggiungere rapidamente i Comuni dell’Area Interna in caso di emergenza.
La gestione ordinaria e straordinaria del mezzo sarà interamente affidata alla squadra Aib comodataria, senza ulteriori costi per l’Unione Montana. Il nuovo automezzo, consegnato ufficialmente il 14 maggio, sarà impiegato soprattutto nelle attività di antincendio boschivo e Protezione Civile nei territori montani delle Valli di Lanzo.
Rafforzata la rete di Protezione Civile nelle Valli di Lanzo
L’arrivo del nuovo mezzo rappresenta un passo importante nel rafforzamento della rete di volontariato Aib piemontese, fondamentale soprattutto durante i mesi estivi, quando il rischio incendi aumenta sensibilmente.
In un contesto ambientale sempre più fragile, investire in mezzi moderni, prevenzione e volontari significa garantire maggiore sicurezza ai cittadini, proteggere i boschi e assicurare interventi tempestivi nelle situazioni di emergenza.