Al Salone Internazionale del Libro di Torino è stata presentata la nuova alleanza tra Università degli Studi di Torino e IRES Piemonte: un accordo triennale pensato per rafforzare il legame tra ricerca scientifica, amministrazione pubblica e sviluppo sostenibile del territorio.
L’intesa nasce in un momento in cui le istituzioni sono chiamate a gestire sfide sempre più complesse, dalla transizione ecologica alle trasformazioni sociali ed economiche. L’obiettivo è chiaro: trasformare dati, ricerca e competenze accademiche in strumenti concreti per migliorare la qualità delle politiche pubbliche locali e regionali.
Ricerca e governance insieme per il territorio
Il progetto prevede una collaborazione strutturata tra università, enti di ricerca e pubbliche amministrazioni, con particolare attenzione alla Regione Piemonte, alla Città metropolitana di Torino e agli enti locali piemontesi.
Tra le azioni previste figurano: sviluppo di sistemi avanzati di dati e indicatori; strumenti di supporto alla programmazione regionale e locale; traduzione degli obiettivi dell’Agenda 2030 in politiche territoriali concrete; percorsi di formazione specialistica per dirigenti e funzionari pubblici.
L’accordo punta così a rafforzare le competenze decisionali della pubblica amministrazione e a favorire una governance più integrata e multilivello.
Il ruolo della conoscenza nelle politiche pubbliche
Durante la presentazione, la rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi, ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa: «La conoscenza ha senso solo quando dialoga con il mondo. Con questa firma, l’Università di Torino sceglie di mettere il proprio patrimonio multidisciplinare al servizio del territorio».
Un passaggio che evidenzia come il mondo accademico possa diventare un attore strategico nella costruzione di politiche pubbliche più efficaci, capaci di gestire sinergie, criticità e bisogni reali delle comunità.
Anche il presidente di IRES Piemonte, Alessandro Ciro Sciretti, ha ribadito l’importanza della collaborazione tra ricerca e istituzioni per affrontare le grandi transizioni contemporanee: «Integrare competenze scientifiche e supporto operativo significa aiutare le amministrazioni a costruire politiche più coerenti e vicine ai territori».
Un’opportunità anche europea
Oltre al valore locale, l’accordo rafforza il posizionamento internazionale del Piemonte, favorendo la partecipazione a programmi europei e il confronto con modelli innovativi di governance sostenibile.
La collaborazione tra Università di Torino e IRES Piemonte rappresenta così un esempio concreto di come cultura, ricerca e istituzioni possano lavorare insieme per costruire amministrazioni più preparate, inclusive e orientate al futuro.

