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Caravino, al Castello di Masino il giardino affronta la crisi climatica

Dal 16 al 18 ottobre torna la Tre Giorni per il Giardino: oltre cento espositori e incontri dedicati alla biodiversità e alla capacità delle piante di adattarsi a un ambiente che cambia

Come cambiano i giardini quando il clima diventa più instabile? Quali piante scegliere e come coltivarle rispettando gli equilibri naturali? Sono le domande al centro della Tre Giorni per il Giardino, in programma da venerdì 16 a domenica 18 ottobre nel Parco del Castello di Masino, bene del FAI a Caravino, nel Canavese.

La trentaquattresima edizione autunnale della mostra di florovivaismo avrà come filo conduttore “Il Potere delle Piante”. Oltre cento espositori specializzati porteranno alberi, arbusti, fiori, aromatiche e varietà rare per giardini, orti e frutteti. Accanto alla mostra mercato, incontri e laboratori inviteranno a riflettere sulla vulnerabilità del mondo vegetale e sulle sue possibilità di adattamento.

Dai giardini di Versailles alle sfide del clima

A portare un’esperienza concreta saranno due professionisti piemontesi impegnati nei giardini della Reggia di Versailles. Giovanni Delù, vice capo giardiniere dei giardini di Trianon, Marly e del Gran Parco, illustrerà le sperimentazioni sulle alternative al bosso e le difficoltà di alberi come faggi e carpini di fronte al cambiamento climatico.

L’architetta e giardiniera d’arte Fulvia Maria Grandizio racconterà invece il Jardin du Parfumeur, inaugurato nel 2023, attraverso il ruolo dei profumi nella relazione tra persone e piante.

Il climatologo Andrea Giuliacci approfondirà gli effetti delle dinamiche climatiche sul mondo vegetale, mentre il naturalista e giardiniere Pietro Bruni, fondatore di Yougardener, proporrà una riflessione sul rispetto dei tempi della natura: un approccio alla cura del verde che mette al centro biodiversità e sostenibilità.

Orti, erbe spontanee e biodiversità

I workshop dell’agricoltore Gianpiero Gauna saranno dedicati alla pacciamatura e all’organizzazione dell’orto. Con “Il giardiniere risponde”, l’agronomo Stefano Zaccone offrirà consigli sulla cura delle piante e sulla gestione del giardino.

Il gastronomo e raccoglitore di erbe spontanee Alessandro Di Tizio accompagnerà i visitatori in una passeggiata etnobotanica nei boschi di Masino, dedicata al riconoscimento delle erbe selvatiche e alla biodiversità alimentare. La saggista Erika Maderna esplorerà invece il rapporto tra piante medicinali, saperi femminili e tradizioni popolari.

Spazio anche alle famiglie, con laboratori su foglie, cortecce e semi, attività di intreccio e cesteria e uno spettacolo dedicato alla magia del pollice verde.

Programma, orari e biglietti sono disponibili su www.tregiorniperilgiardino.it. La manifestazione si svolge al Castello di Masino, in via al Castello 1, a Caravino.

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