Il Comune premia gli studenti che hanno concluso il ciclo di studi con il massimo dei voti. Torella: «Premiamo il merito»
Venerdì 24 luglio, il sindaco di Leinì Luca Torella ha voluto personalmente consegnare i premi al merito nelle mani dei tre studenti che hanno terminato il loro ciclo di studi presso la scuola secondaria di primo grado “Carlo Casalegno”, conseguendo il massimo dei voti.
Accanto al primo cittadino, ha consegnato il buono messo a disposizione dal Comune e lo zainetto, offerto anche quest’anno dalla ditta Seven, anche l’assessore all’Istruzione Andrea Gilestro, il professor Lorenzo Vacca a rappresentare l’Istituto Comprensivo e la consigliera Rosella Napolitano, presente sia nella veste di amministratrice pubblica sia in quella di insegnante.
«Premiare l’impegno significa investire nel futuro dei giovani»
«L’iniziativa di un premio, destinato a quegli studenti che, impegnandosi e faticando, conseguono risultati eccellenti, è nata nel 2017 – sottolinea Luca Torella – quando ero assessore al Bilancio, ed è proseguita sino ad oggi. Iniziativa nata perché ci sembrava giusto far capire ai ragazzi che lavorando sodo, sudando sui libri, facendo al meglio il loro “lavoro” di studenti, potevano raggiungere traguardi importanti. Cosa che vale oggi per questo premio ma vale anche domani per gli obiettivi della loro vita».
Nelle intenzioni dell’amministrazione c’è anche quella di dare un seguito a questa iniziativa, per capire come poter premiare anche i giovani di Leinì che lasciano con il massimo dei voti le scuole superiori e, successivamente, coloro che incentrano la loro tesi di laurea, a prescindere dalla facoltà, sulla città di Leinì.
Per il momento il Comune ha premiato tre ragazzi: Elena Caruso, Alessandro Orlotti e Ginevra Pedone.
«Celebriamo il loro impegno, le loro famiglie che li hanno sostenuti in questi tre anni, e la scuola che li ha formati – ha concluso Torella – e celebriamo i loro sogni con la certezza che, dimostrando lo stesso impegno e la stessa determinazione anche in questa nuova avventura scolastica, quei sogni diventeranno una solida realtà».