Oltre trenta vetture d'epoca e sportive hanno attraversato il Canavese in un corteo tra passione per i motori, tradizione e valorizzazione del territorio
Ancora una volta l’associazione leinicese Promo-Eventi, con la sua collaudata squadra di volontari, ha fatto centro. La quarta edizione del raduno delle auto storiche, manifestazione che si è svolta domenica 19 luglio, ha bissato il successo di quelle precedenti.
Nonostante la canicola estiva, più di trenta automobili, con rispettivi guidatori, si sono dati appuntamento in piazza 1° Maggio. Vetture immediatamente circondate dall’interesse di appassionati e curiosi.
Il percorso del corteo tra i Comuni del Canavese
Ricco come sempre il programma. Dopo la registrazione dell’autista e del mezzo, presso l’apposito stand organizzativo, si è formato il corteo, aperto dai soci del Vespa Club ed accompagnato dalla Polizia Locale.
Il circuito storico, come per le precedenti edizioni, ha raggiunto Lombardore, Rivarossa, Grange di Front, Palazzo Grosso, Ceretti di Front, San Carlo Canavese e la frazione Tedeschi.
L’arrivo a Leinì e l’omaggio ai partecipanti
Il corteo automobilistico si è concluso in via Carlo Alberto a Leinì, non prima che i veicoli potessero essere ammirati ancora una volta dal pubblico presente.
Al termine della manifestazione, i rappresentanti della Promo-Eventi, insieme all’assessore Rosalia Marini e a Maria Grazia Lico, hanno consegnato targhe ed onorificenze ai partecipanti.
Un riconoscimento è stato consegnato a Carmelo Liperi per la vettura giunta da più lontano, proveniente da Sanremo. Giacomo Bramardo, alla guida di una McLaren, ha invece ricevuto il premio per l’auto più rara presente alla manifestazione. Il riconoscimento per l’auto più "anziana" è stato infine assegnato alla Fiat 600D di Riccardo Benetti.