Giuseppe Aimone, conosciuto da tutti come Beppe del Pavone, si è spento a Sanremo. Una vita tra cucina piemontese, tradizioni e storia di Mappano. I funerali lunedì 21 settembre a Camporosso
E’ mancato, nell’Hospice di Sanremo, in Liguria, dove da tempo si era trasferito, Giuseppe Aimone 76 anni, ma conosciuto da tutti come Beppe del Pavone Nuovo, storica trattoria e poi anche Hotel Stellina (dal nome della moglie), situata in strada Cuorgnè a Mappano.
Il Pavone Nuovo, una trattoria simbolo della storia di Mappano
Locale conosciutissimo non solo dagli avventori mappanesi, il Pavone, sia come edificio che come trattoria, venne fondato e gestito dai genitori di Beppe, che poi passarono il testimone al figlio, titolare dell’omonimo locale ed eccellente cuoco.
Ai tavoli della trattoria, a cavallo degli anni settanta ed ottanta del secolo scorso, si sono seduti onorevoli della Prima Repubblica e Prefetti, attratti dai tipici menù piemontesi, ma anche tanta gente comune, tra feste associative, comunioni e matrimoni.
La porta del locale era sempre aperta ed un bicchiere di vino accompagnato da un piatto succulento non era negato a nessuno.
Dalla Bocciofila al Carnevale: il Pavone come luogo di incontro
La struttura di strada Cuorgnè, nei suoi ampi spazi, fra gli anni cinquanta e sessanta, ospitò anche la sede e le partite della gloriosa Bocciofila mappanese, poi un circolo di gioco carte, infine, nell’ultimo scorcio degli anni ottanta e parte dei novanta, fu la location del Carnevale, quando centinaia di maschere e personaggi in costume, sfilavano lungo le vie delle allora ancora frazioni mappanesi.
La fase conclusiva della manifestazione che richiamava migliaia di partecipanti, si svolgeva davanti al Pavone, quando Beppe ed i suoi collaboratori, distribuiva generosamente e gratuitamente a tutti, piatti di cotechino e fagioli, accompagnati dall’immancabile bicchiere di vino.
Beppe, uno spirito libero e ultimo capogruppo degli Alpini
Aimone era, a modo suo, un personaggio certamente istrionico e refrattario a qualsiasi tipo di ingerenza da parte gruppi o altre organizzazioni presenti sul territorio, ma che sapeva farsi rispettare da tutti.
Atteggiamento normale per uno spirito libero. Beppe incarnava a volte quella genuinità tipicamente piemontese, che sfocia a tratti nel voler bene alle persone, senza cercare compromessi o secondi fini.
Rivestì anche, per un certo periodo, il ruolo di ultimo capogruppo degli Alpini in congedo di Mappano, prima dello scioglimento.
I ricordi del Pavone tra feste patronali, balli e veglie di fine anno
Con la sua scomparsa è come se sparisse nella nebbia dei ricordi, un tassello dello storia di Mappano, quando la feste patronali e non solo, con tanto di ballo pubblico, si svolgevano nelle aree antistanti del Pavone, ancora libere da palazzi e case, in mezzo ai prati.
E sempre nel salone del Pavone, al primo piano si tenevano le veglie di fine anno. Ricordi indelebili per tante vecchie coppie mappanesi.
I funerali lunedì 21 settembre a Camporosso
Beppe lascia il figlio Piero, vicesindaco al Comune di Camporosso, Stellina con la figlia Cristina.
I funerali di Beppe, avranno luogo lunedì 21 settembre, alle ore 15, nella chiesa di San Pietro in Camporosso. Beppe Aimone, riposerà nel cimitero ligure di Camporosso.