Il commercio di vicinato al centro di un progetto di rilancio
Accendere un faro sul commercio di prossimità, riconoscendone il valore economico, sociale e di presidio del territorio. È questo l'obiettivo dell'iniziativa promossa a Venaria Reale da Confesercenti Torino e provincia, che, insieme ai commercianti, cittadini e all'Amministrazione comunale, ha raccolto le firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sulla rigenerazione urbana e commerciale, pensata per sostenere i negozi di vicinato e rafforzare il ruolo delle attività locali.
L'incontro, si è svolto venerdì 24 luglio e ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, operatori economici e cittadini sul futuro del commercio locale.
«I negozi di prossimità sono un presidio di ricchezza e sicurezza»
A illustrare i contenuti della proposta è stato il presidente di Confesercenti Torino e provincia, Carlo Nettis, che ha evidenziato la necessità di strumenti normativi capaci di tutelare il commercio come bene collettivo.
«La legge di iniziativa popolare ha l'obiettivo di chiedere ai legislatori strumenti concreti per tutelare il commercio, riconoscendolo come un valore sociale oltre che economico. Dal 2019 a oggi registriamo un arretramento del settore con una diminuzione del 13% delle attività», ha dichiarato Nettis.
L'assemblea si è svolta alla presenza del direttore di Confesercenti Carlo Chiama, del sindaco Fabio Giulivi, dell'assessore al Commercio Pino Capogna, dell'assessore al Turismo e agli Eventi Pamela Palumbo, del presidente del Consiglio comunale Andrea Carlomagno, della consigliera comunale Monica Federico, oltre a numerosi commercianti e cittadini che hanno sottoscritto la proposta.
Nuovo direttivo di Confesercenti Venaria
La serata è stata anche l'occasione per ufficializzare il nuovo direttivo cittadino di Confesercenti.
Alla guida dell'associazione è stato nominato Walter Broglio, titolare di Broglio Arredamenti, affiancato dalla vicepresidente Paola Federica Pagliero, della Cartoleria Giocattoli Buridani.
Il Comune punta sul commercio con agevolazioni TARI
Nel suo intervento, il sindaco ha ricordato le misure adottate dall'Amministrazione comunale a sostegno delle famiglie e delle attività economiche.
Tra le principali novità del nuovo regolamento TARI figurano l'innalzamento della soglia ISEE per l'esenzione totale da 4.900 a 6.000 euro e nuove riduzioni progressive per le fasce successive.
Contestualmente sono state introdotte agevolazioni dedicate alle attività economiche, in particolare per le nuove imprese e per quelle che hanno registrato una riduzione del volume d'affari, mantenendo gli impegni assunti durante la campagna elettorale.
A Venaria saldo positivo tra aperture e chiusure
Il primo cittadino ha inoltre tracciato un bilancio dell'andamento del tessuto commerciale cittadino, evidenziando dati in controtendenza rispetto allo scenario nazionale.
Dal 2021 al primo semestre del 2026 sono state registrate 229 nuove aperture a fronte di 177 cessazioni, con un saldo positivo di 52 attività, pari a una crescita del 24%.
«È un risultato significativo che dimostra la vitalità economica della città, ma non possiamo abbassare la guardia. Continueremo a investire sul commercio di prossimità, sostenendo chi ogni giorno alza la serranda, crea occupazione, offre servizi e contribuisce a rendere vivi e sicuri i nostri quartieri», ha concluso Giulivi.