Festa oltre il novantesimo all'Allianz Stadium: due tifosi si nascondono tra ristorante e divanetti, fuga notturna e arresto

Festa oltre il novantesimo all'Allianz Stadium: due tifosi si nascondono tra ristorante e divanetti, fuga notturna e arresto

I due giovani avrebbero eluso i controlli rimanendo all'interno dello stadio dopo la partita. Individuati durante la notte, hanno tentato la fuga prima di essere fermati dai Carabinieri

Doveva essere una serata di festa, magari conclusa con un brindisi in un bar del centro. Invece si è trasformata in una notte da dimenticare quella di lunedì 12 gennaio, per due tifosi bolognesi protagonisti di un episodio surreale all’interno dell’Juventus Allianz Stadium.

La netta vittoria per 5-0 della Juventus contro la Cremonese aveva infiammato gli spalti e scaldato i cuori dei supporter della Vecchia Signora. Tra questi, anche un fratello e una sorella, entrambi sulla trentina, arrivati da Bologna con regolare biglietto per assistere al match.

Al termine della partita, però, mentre migliaia di tifosi defluivano dallo stadio, i due hanno preso una decisione fuori da ogni schema. Invece di dirigersi verso le uscite, si sono fermati all’interno dell’impianto, riuscendo a sgattaiolare in alcune aree della struttura normalmente interdette al pubblico dopo gli eventi.

Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero approfittato del ristorante interno per cenare indisturbati, trasformando la serata sportiva in una sorta di after party improvvisato. Non soddisfatti, avrebbero poi deciso di sdraiarsi sui divanetti della sala accoglienza, addormentandosi come se fossero a casa propria.

La presenza anomala non è però passata inosservata. Il personale di vigilanza dello stadio, insospettito, ha immediatamente contattato il 112. Alla vista degli addetti alla sicurezza, i due avrebbero tentato una fuga disperata tra i corridoi ormai deserti dell’Allianz Stadium.

La corsa è durata poco. A intercettarli ci ha pensato il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, che è riuscito a bloccarli in pochi minuti.

Durante il controllo, i militari hanno trovato tre bottiglie di spumante nello zaino dell’uomo, considerate refurtiva. Per lui è scattato l’arresto in flagranza di reato con l’accusa di furto in corso. La sorella, invece, incensurata come il fratello, è stata denunciata a piede libero.

Ora entrambi dovranno spiegare davanti al giudice come una vittoria schiacciante della Juventus si sia trasformata in una notte passata tra corridoi, divanetti e celle di sicurezza.

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