L'anziana ha riconosciuto il tentativo di raggiro e ha contattato immediatamente il 112, consentendo ai Carabinieri di intervenire e bloccare il presunto truffatore
La paura come arma, la divisa come inganno. Ancora una volta i truffatori hanno tentato di colpire una persona anziana sfruttando il raggiro del falso carabiniere, ma questa volta il colpo è andato a vuoto.
A Pino Torinese, nella tarda mattinata di mercoledì 14 gennaio, il sangue freddo di una donna di 76 anni e il blitz immediato dei Carabinieri hanno mandato all’aria una truffa studiata nei minimi dettagli, culminata con l’arresto di un giovane appena presentatosi alla porta per incassare denaro e gioielli.
Secondo quanto ricostruito, l’anziana era stata contattata telefonicamente da sedicenti appartenenti all’Arma che, con toni allarmanti, le avevano intimato di raccogliere denaro contante e preziosi da consegnare come presunta cauzione, necessaria – a loro dire – per evitare il coinvolgimento suo e del marito in una fantomatica rapina.
Insospettita dalla telefonata, l'anziana ha fatto la scelta giusta: ha contattato immediatamente la centrale operativa dei Carabinieri, consentendo ai militari di avviare le verifiche e di intervenire in modo rapido ed efficace.
I carabinieri si sono recati presso l’abitazione della vittima, suggerendole come rispondere alle successive chiamate dei truffatori, con l’obiettivo di attirarli sul posto e coglierli in flagranza.
Dopo una lunga conversazione telefonica, il presunto truffatore si è presentato a casa dell’anziana per ritirare i beni promessi. Ad attenderlo, però, non c’era la vittima indifesa, ma i Carabinieri, che lo hanno fermato e identificato.
Si tratta di un 23enne torinese di origine nordafricana, subito accompagnato in caserma. L’uomo è stato arrestato perché gravemente indiziato del reato di tentata truffa ai danni di persona a minorata difesa. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Torino, è stato recluso nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, purtroppo ancora molto diffuso anche nel territorio torinese. I Carabinieri rinnovano l’invito a non fidarsi di telefonate sospette, a non consegnare mai denaro o gioielli e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi, proprio come ha fatto la signora di Pino Torinese.
Un intervento rapido e una vittima attenta hanno permesso, ancora una volta, di evitare un grave danno e di assicurare il responsabile alla giustizia.