Rosso e Fontana contro Lo Russo e Sala: «Nessuna decisione prima delle elezioni 2027. Torino non può diventare subalterna a Milano»
«Giù le mani dall’Aeroporto Sandro Pertini». Forza Italia alza le barricate sul futuro di Caselle. Il senatore Roberto Rosso e il segretario cittadino azzurro Marco Fontana attaccano duramente i sindaci Stefano Lo Russo e Giuseppe Sala, chiedendo che qualsiasi decisione sul futuro dello scalo venga rinviata a dopo le elezioni amministrative del 2027.
«Lo Russo e Sala sono già scaduti»
L’attacco è innanzitutto politico. Secondo Rosso e Fontana, le attuali amministrazioni non dovrebbero assumere decisioni strategiche destinate a condizionare per anni il futuro dell’aeroporto.
«Lo Russo e Sala sono già scaduti», sostengono i due esponenti azzurri, chiedendo che la questione Caselle entri apertamente nella prossima campagna elettorale e siano poi i nuovi Consigli comunali a decidere.
Il timore: Torino fagocitata da Milano
Il vero nodo è però il rapporto con Milano. Forza Italia teme che una maggiore integrazione possa trasformarsi nell’ennesimo arretramento di Torino rispetto al capoluogo lombardo.
«Su qualsiasi cosa il centrosinistra abbia fatto sinergia con Milano, il risultato è stato farsi fagocitare», accusano Rosso e Fontana.
E la stoccata a Lo Russo è pesantissima: «Vuole anche regalare il nostro hub aeroportuale al collega milanese?»
«Basta accordi al ribasso»
Per gli azzurri la strada dovrebbe essere opposta: rafforzare Caselle e sviluppare maggiormente l’asse strategico con Genova e Lione, anziché consegnare Torino a una posizione subordinata rispetto al sistema milanese.
La chiusura è altrettanto polemica: «È ora che si metta un freno ai giochetti nazionali del Pd pre-elezioni politiche: in gioco ci sono gli interessi dei piemontesi».
Lo scontro è dunque aperto. Per Forza Italia il messaggio non potrebbe essere più netto: Caselle deve crescere come aeroporto del Piemonte, non diventare la periferia di Milano.