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Carabinieri in e-bike a Torino, Venaria e Pinerolo: più controlli nei parchi e nelle aree verdi

Le pattuglie dell’Arma salgono in sella. Da questa settimana entrano in servizio le e-bike a pedalata assistita per raggiungere parchi, piste ciclabili e zone difficilmente accessibili alle auto

Cambia il mezzo, ma non l’obiettivo: essere presenti sul territorio e più vicini ai cittadini.

A Torino, Venaria Reale e Pinerolo i Carabinieri iniziano a muoversi anche su biciclette elettriche a pedalata assistita, destinate soprattutto al controllo di parchi pubblici, aree verdi e percorsi ciclabili.

I primi servizi partono questa settimana e coinvolgono i militari della Stazione Carabinieri di Torino Borgo San Salvario e, nell’area metropolitana, quelli delle Stazioni di Venaria e Pinerolo.

Sicurezza su due ruote: dove l’auto non arriva

La scelta delle e-bike risponde a un’esigenza molto concreta. Ci sono luoghi della città nei quali un’automobile di servizio non può entrare facilmente o nei quali muoversi in bicicletta permette un controllo più agile.

Parchi, giardini, piste ciclabili e itinerari con accesso limitato alle auto diventano così più facilmente raggiungibili dalle pattuglie.

La bicicletta consente inoltre ai Carabinieri di muoversi con maggiore discrezione negli spazi frequentati da pedoni, famiglie, sportivi e ciclisti, mantenendo allo stesso tempo una presenza visibile sul territorio.

Un contatto più diretto con i cittadini

Non si tratta soltanto di mobilità. Uno degli aspetti centrali del nuovo servizio è infatti la prossimità.

In sella a una bicicletta il rapporto con chi frequenta un parco o percorre una pista ciclabile cambia: diminuisce la distanza fisica creata dall'automobile e diventa più semplice fermarsi, ascoltare una segnalazione o fornire assistenza.

Una presenza che può trasformare la pattuglia in un punto di riferimento immediatamente riconoscibile, soprattutto nei luoghi di aggregazione e nelle aree verdi.

A Torino una rete ciclabile di oltre 300 chilometri

L’introduzione delle pattuglie in e-bike si inserisce inoltre in un contesto urbano nel quale la bicicletta ha assunto un ruolo sempre più importante.

Secondo il Comune di Torino, la città dispone di oltre 300 chilometri di percorsi dedicati alle biciclette, con una rete che attraversa anche parchi e aree verdi e collega diversi settori del territorio urbano.

Uno scenario nel quale le due ruote possono diventare non soltanto uno strumento di mobilità quotidiana, ma anche un mezzo operativo per il controllo del territorio.

Le e-bike affiancano le pattuglie tradizionali

Le biciclette elettriche non sostituiranno naturalmente le tradizionali modalità di pattugliamento dei Carabinieri, ma le affiancheranno, offrendo uno strumento ulteriore per presidiare determinate zone.

Il nuovo servizio punta così a mettere insieme sicurezza, prossimità e sostenibilità ambientale: meno barriere tra cittadini e forze dell’ordine e maggiore facilità nel raggiungere quegli angoli della città dove quattro ruote, lampeggianti e motore non sono sempre la soluzione più adatta.

A Torino, Venaria e Pinerolo, insomma, il controllo del territorio passa anche dai pedali.

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