Casàlia 2026 porta a Torino la casa del futuro: quattro giorni tra design, benessere e nuovi modi di abitare
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Casàlia 2026 porta a Torino la casa del futuro: quattro giorni tra design, benessere e nuovi modi di abitare

Dall’8 l’Oval Lingotto Fiere ospita l'evento dedicato alla casa e al lifestyle. Oltre 50 appuntamenti tra interior design, sostenibilità, materiali, workshop e consulenze 

Come cambieranno le nostre case? Quali materiali, colori e soluzioni entreranno negli ambienti in cui vivremo nei prossimi anni? Torino prova a rispondere con Casàlia 2026, il nuovo appuntamento dedicato alla casa, al design e al lifestyle che dall’8 all’11 ottobre trasformerà l’Oval Lingotto Fiere in un grande laboratorio dell’abitare contemporaneo.

Quattro giornate, dalle 10 alle 19.30, nelle quali la casa sarà raccontata non soltanto attraverso mobili e complementi d’arredo, ma come uno spazio sempre più legato al benessere, alla sostenibilità, alla tecnologia e alla qualità della vita.

Organizzata da GL events Italia, Casàlia punta infatti a superare il modello della tradizionale fiera espositiva. Aziende, progettisti, designer, artigiani e visitatori saranno chiamati a incontrarsi e confrontarsi attorno alle trasformazioni che stanno cambiando il nostro modo di vivere gli spazi domestici.

Oltre 50 appuntamenti per raccontare l’abitare contemporaneo

Accanto all’area espositiva, uno degli elementi centrali di Casàlia Torino 2026 sarà il calendario degli eventi: oltre 50 appuntamenti tra incontri, workshop, laboratori e momenti di approfondimento.

Si parlerà di interior design, organizzazione degli spazi, sostenibilità, materiali, colore e benessere abitativo, con un approccio pensato non soltanto per gli addetti ai lavori, ma anche per chi sta costruendo, ristrutturando o semplicemente immaginando una casa diversa.

La manifestazione vuole così diventare un luogo nel quale trovare idee e ispirazioni, ma anche strumenti concreti per orientarsi tra nuove tendenze, materiali e soluzioni progettuali.

La casa come luogo del benessere

Tra i fili conduttori dell’edizione 2026 ci sarà il rapporto sempre più stretto tra spazio e benessere personale.

Temi come biofilia, neuroarchitettura, psicologia del colore, illuminazione e qualità degli ambienti entreranno nel dibattito per raccontare una concezione della casa che va oltre l’estetica.

L’abitazione diventa così uno spazio capace di influenzare le sensazioni, il riposo, la concentrazione e la quotidianità di chi la vive. Una prospettiva che sta conquistando un ruolo crescente nel mondo dell’architettura e dell’interior design.

SOS Interior, materioteca e laboratori creativi

Casàlia punterà molto anche sulla partecipazione diretta dei visitatori.

Con SOS Interior sarà possibile confrontarsi gratuitamente con professionisti dell’abitare, trasformando la visita in fiera in un’occasione per sottoporre dubbi, idee ed esigenze legate ai propri spazi domestici.

Ci sarà poi una materioteca, pensata per vedere e toccare materiali, texture e finiture e confrontare differenti palette cromatiche. Un modo per riportare al centro anche la dimensione fisica e sensoriale del progetto, in un momento nel quale molte scelte per la casa vengono effettuate attraverso uno schermo.

I Creative Lab consentiranno invece di passare dall’osservazione alla sperimentazione. Il programma ufficiale prevede workshop pratici che spaziano dalla realizzazione di oggetti alla progettazione degli ambienti: tra gli appuntamenti figura, per esempio, un laboratorio dedicato alla creazione della propria moodboard di casa, utilizzando immagini, materiali e colori come punto di partenza per definire lo stile degli spazi.

Architettura e patrimonio nel Cultural District

La casa del futuro dialogherà anche con gli edifici del passato.

All’interno del Cultural District troveranno spazio incontri dedicati all’architettura, alla progettazione e alla trasformazione del patrimonio esistente.

Tra gli appuntamenti annunciati figura il convegno “Innesti d’autore. Nuova vita al patrimonio storico, tra conservazione e trasformazione”, dedicato a uno dei temi più attuali del dibattito architettonico: come adattare gli edifici storici alle esigenze contemporanee senza cancellarne identità e memoria.

Una riflessione particolarmente significativa per un territorio come quello torinese e piemontese, dove il recupero e il riuso del patrimonio rappresentano una delle grandi sfide urbanistiche dei prossimi anni.

Casàlia, Torino diventa laboratorio della casa che cambia

Per quattro giorni l’Oval diventerà dunque una sorta di casa delle idee, nella quale osservare da vicino come stanno cambiando gli ambienti domestici e quali saranno le tendenze destinate a entrare nelle abitazioni.

Non soltanto arredi, quindi, ma materiali innovativi, colori, progettazione, artigianato, sostenibilità e nuove forme di comfort.

L’obiettivo di Casàlia 2026 è mettere in relazione chi immagina gli spazi, chi produce le soluzioni per realizzarli e chi, semplicemente, vuole trovare idee per rendere la propria casa più funzionale, personale e piacevole da vivere.

L’ingresso è gratuito previo accredito.

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