Cantieri automatizzati, macchinari senza conducente e sistemi intelligenti rivoluzionano le infrastrutture cinesi, aprendo nuove prospettive tecnologiche ma anche interrogativi
Ha fatto il giro del mondo la notizia che la Cina ha completato 158 chilometri dell’autostrada Pechino–Hong Kong–Macao senza impiegare manodopera umana, affidandosi interamente a un sistema coordinato di robot da costruzione, droni e intelligenza artificiale.
È il primo progetto mondiale di costruzione stradale completamente automatizzato. I droni hanno monitorato il cantiere dall’alto in tempo reale, mentre i robot autonomi si sono occupati di stendere l’asfalto, compattarlo e controllarne la qualità. Il tutto è stato guidato da un’intelligenza artificiale dotata di sistemi avanzati di posizionamento e sicurezza.
E’ vero che l’adozione di questa tecnologia porta con sé notevoli benefici, soprattutto dal punto di vista dell'automazione. Ma è anche vero che l’assenza di manodopera umana in settori come l’edilizia solleva molti interrogativi e potenziali svantaggi. Certo nel primo caso possiamo contare sulla maggiore efficienza considerando che l'Intelligenza Artificiale può operare 24 ore 24 e 7 giorni su 7 senza pause, stanchezza e conseguente accelerazione dei i tempi di lavorazione. Altri vantaggi sono ancora la sicurezza nei cantieri, l’eliminazione di rischi e infortuni, un risparmio sui costi operativi ed una precisione e qualità superiori appunto a causa della sua precisione micrometrica.
Ma tutto ciò cosa significa per l’umanità? L'automazione completa di interi settori porta alla disoccupazione per moltissimi lavoratori che tradizionalmente svolgevano quelle mansioni. E questo porta inevitabilmente a dover adottare nuove strategie di riqualificazione e ricollocazione professionale. L'implementazione di queste tecnologie richiede un investimento considerevole in ricerca, sviluppo e acquisto di macchinari avanzati, il che potrebbe essere una barriera per molte aziende o nazioni.
Un sistema completamente automatizzato è vulnerabile a guasti tecnologici, attacchi informatici o malfunzionamenti del software. La mancanza di intervento umano in caso di imprevisti potrebbe causare ritardi o danni significativi. Sebbene l'IA sia avanzata, potrebbe avere difficoltà ad affrontare situazioni impreviste o non programmate che richiederebbero l'ngegno, l'intuizione o la capacità di adattamento tipica dell'essere umano, che continua ad essere assolutamente indispensabile.
L'automazione su larga scala potrebbe ampliare il divario tra chi possiede le competenze tecnologiche necessarie e chi no, con possibili ripercussioni sulla stabilità sociale ed economica. La vera domanda è: quanto manca perché questo accada anche da noi? E, più importante ancora: siamo pronti ad affrontare le sue implicazioni sociali?
Crediti fotografici: https://www.stradeeautostrade.it/notizie/2024/autostrada-del-futuro-si-trova-in-cina/