Passeggiate culturali tra Pian del Tetto e Pertusetto con la Pro Loco: i racconti degli abitanti trasformano la storia locale in un'esperienza autentica
Nel cuore delle Valli di Lanzo, la storia non si legge soltanto nei libri: si ascolta dalla voce di chi ogni giorno vive e custodisce i borghi. È questo lo spirito che ha animato "Dàscuvertén Ala", l'iniziativa organizzata dalla Pro Loco di Ala di Stura nell'ambito del Festival dei Saperi, trasformando due semplici passeggiate in un viaggio tra memoria, tradizioni e identità del territorio.
Inserita nel programma del Festival dei Saperi, promosso dall'Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, l'iniziativa ha accompagnato i partecipanti alla scoperta di due delle borgate più caratteristiche del paese: Pian del Tetto e Pertusetto, dove la storia è stata raccontata direttamente da chi quei luoghi li conosce e li vive ogni giorno.
A Pian del Tetto, Rosanna e il professor Nevio Gallina, residente nella borgata, hanno guidato il gruppo attraverso le origini dell'insediamento, illustrando curiosità storiche, testimonianze e aneddoti che hanno restituito il volto più autentico della comunità.
Il valore dell'accoglienza al Pertusetto
La seconda tappa ha condotto i partecipanti al Pertusetto, dove ancora Rosanna ha accompagnato la visita tra le antiche abitazioni del borgo. Ad arricchire l'esperienza è stata l'accoglienza degli abitanti, in particolare del signor Pino e della sua famiglia, che hanno aperto le porte della loro realtà, offrendo un esempio concreto di ospitalità e senso di appartenenza.
Un momento che ha confermato come il patrimonio di Ala di Stura sia fatto non soltanto di paesaggi e architetture, ma soprattutto delle persone che ne tramandano storia e tradizioni.
Il ringraziamento del sindaco Mauro Garbano
«Queste giornate hanno dimostrato che il patrimonio di Ala di Stura non è fatto soltanto di luoghi, ma soprattutto delle persone che ne custodiscono la memoria. Un sincero ringraziamento va alla Pro Loco Ala di Stura, a Rosanna, al professor Nevio Gallina, al signor Pino e alla sua famiglia, a Lina e a tutti gli abitanti di Pian del Tetto e del Pertusetto che, con disponibilità ed entusiasmo, hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa», sottolinea Mauro Garbano, sindaco di Ala di Stura e assessore dell'Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.
L'iniziativa ha confermato come valorizzare i piccoli borghi significhi prima di tutto valorizzare le persone che li abitano, rendendo la memoria condivisa uno strumento prezioso per promuovere il territorio e trasmetterne l'identità alle nuove generazioni.