Tradizioni alpine, leggende delle Valli di Lanzo e cultura popolare hanno animato Traves, richiamando pubblico tra musica, artigianato, racconti e atmosfere d’altri tempi
Non servono elfi o creature leggendarie per creare magia. A volte basta riunire persone accomunate dalla curiosità, dalla voglia di conoscere e dal desiderio di condividere storie, tradizioni e cultura. È questo lo spirito che ha caratterizzato la seconda edizione di "Ancestralia – Traves Folk Fest", appuntamento dedicato al folklore e alle antiche credenze che, nel fine settimana del 27 e 28 giugno, ha trasformato Traves in un punto d'incontro per appassionati e famiglie.
Inserita nel calendario del Festival dei Saperi, promosso dall'Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, la manifestazione ha proposto un ricco programma di eventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e delle tradizioni popolari del territorio.
Per due giorni piazza Caduti è diventata il cuore della manifestazione, ospitando il mercatino tematico, il campo storico con laboratori e dimostrazioni, la mostra "Voci di Masche" e numerose attività pensate per coinvolgere visitatori di tutte le età.
Incontri, laboratori e spettacoli tra le masche e le tradizioni delle Valli
Grande partecipazione hanno registrato gli incontri dedicati alle masche, alle usanze delle Valli di Lanzo e ai siti archeologici del territorio, affiancati da letture sceniche, concerti, laboratori didattici ed escursioni narrate che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta delle radici culturali locali.
Tra gli appuntamenti più spettacolari del weekend anche l'esibizione di fuoco proposta da Altered Flow e Obsidian-Fire, capace di richiamare numerosi spettatori e regalare uno dei momenti più suggestivi dell'intera manifestazione.
Il bilancio finale è positivo anche se il meteo ha messo a dura prova organizzatori e partecipanti.
«Il festival è andato bene nonostante, anche quest'anno, il meteo non sia stato per niente dalla nostra parte: caldo torrido durante il giorno e un temporale molto forte la sera. Nonostante tutto, il bilancio è stato positivo soprattutto per le connessioni che si sono create tra le persone», commentano gli organizzatori.
La seconda edizione di Ancestralia – Traves Folk Fest conferma così la crescita di un evento che, attraverso leggende, musica, cultura e antichi saperi, continua a valorizzare il territorio e a offrire nuove occasioni di incontro, contribuendo a mantenere vive le tradizioni delle Valli di Lanzo e a trasmetterle alle nuove generazioni.