Tra bancarelle, controlli per la salute e sport da provare, domenica 20 settembre le vie di Lanzo si sono riempite di persone e incontri
I negozi aperti, il profumo dei prodotti locali, i bambini in attesa del loro turno sui pony e le famiglie che attraversavano il centro senza fretta. La Fiera d’Autunno ha riempito Lanzo Torinese per tutta la giornata di domenica 20 settembre, intrecciando la tradizione agricola con la vita delle associazioni, il commercio, la salute e lo sport.
La tradizione torna nelle strade
Alla Mostra Mercato Agricola e Alimentare di Coldiretti, tra bancarelle, animali e mezzi esposti, la città ha ritrovato uno dei volti più familiari della fiera.
Nel pomeriggio il Comune ha consegnato la campana della Città all’azienda agricola La Retiè della famiglia Cat Genova, ringraziandola per il contributo alla manifestazione.
Poco lontano, al salone LanzoIncontra, la festa è diventata anche un’occasione per pensare alla salute. Con l’Asl TO4 sono stati effettuati circa 200 elettrocardiogrammi, 70 prelievi, 30 ecodoppler carotidei e 20 visite urologiche.
Una quarantina di persone ha seguito le lezioni di rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore; molte altre si sono rivolte ai servizi di nutrizione e agli infermieri di famiglia e comunità.
Lo sport incontra i più giovani
Nelle piazze il luna park e i volontari, mentre Sport per Tutti ha invitato soprattutto i più giovani a scoprire nuove discipline. In questo clima il Comune ha premiato sette atleti legati a Lanzo per i loro risultati: Greta Allaria, Marco Bellezza, Federico Vietti, Marta Capurso, Flavio Orlandi, Noemi Caporicci e Martina Spessa.
«La Fiera d’Autunno è uno degli appuntamenti che meglio raccontano Lanzo», ha detto il sindaco Fabrizio Vottero, ringraziando commercianti, associazioni, Polizia Locale, ufficio tecnico e Protezione civile. Quando la giornata si è conclusa, nelle strade era rimasta l’immagine più semplice della fiera: una città che si ritrova e, incontrandosi, continua a dare vita alle proprie tradizioni.