Rottamazione quinquies,Lanzo Torinese aderisce: meno sanzioni e interessi per chi regolarizza i debiti

Rottamazione quinquies,Lanzo Torinese aderisce: meno sanzioni e interessi per chi regolarizza i debiti

Il Consiglio comunale approva l’adesione alla definizione agevolata dei tributi e delle entrate comunali affidate alla riscossione. Domande online dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026

Una nuova opportunità per i cittadini che intendono chiudere vecchie pendenze con il Comune, beneficiando dell’azzeramento di sanzioni e interessi previsti dalla normativa nazionale.

Il Consiglio comunale di Lanzo Torinese ha infatti approvato l’adesione alla Rottamazione quinquies, la misura di definizione agevolata illustrata in aula dall’assessore al Bilancio Tina Assalto.

L’obiettivo è duplice: consentire ai contribuenti di mettersi in regola con condizioni economiche più favorevoli e, allo stesso tempo, permettere all’Amministrazione di recuperare una parte dei crediti rimasti inesigibili nel corso degli anni.

Oltre 1,2 milioni di euro di crediti affidati alla riscossione

Il provvedimento riguarda tutti i debiti relativi alle entrate comunali affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Secondo quanto illustrato durante il Consiglio comunale, il valore complessivo delle somme ancora da riscuotere ammonta a circa 1 milione e 256 mila euro. Una cifra significativa sulla quale il Comune ha elaborato una stima prudenziale, ipotizzando un’adesione alla misura pari a circa il 30% dei contribuenti interessati.

La definizione agevolata rappresenta quindi uno strumento concreto per ridurre il numero delle posizioni aperte e favorire il recupero di risorse che, attraverso le normali procedure di riscossione, risultano spesso difficili da incassare.

Cosa si paga e cosa viene cancellato

Chi presenterà domanda potrà estinguere il proprio debito versando l’importo originario dovuto, oltre alle eventuali spese di notifica e ai costi delle procedure esecutive già avviate.

La parte più rilevante dell’agevolazione riguarda invece l’eliminazione di: sanzioni; interessi di mora; aggio della riscossione.

Per quanto riguarda invece multe stradali e altre sanzioni amministrative, la definizione agevolata non cancellerà l’importo della sanzione, ma consentirà di non pagare gli interessi e le maggiorazioni maturate nel tempo.

Potranno inoltre essere ricompresi anche i debiti già inseriti in precedenti rottamazioni e successivamente decaduti per mancati o ritardati pagamenti. Restano invece esclusivamente fuori dalla misura i debiti derivanti da condanne della Corte dei conti.

«Abbiamo scelto di offrire ai cittadini uno strumento utile per chiudere situazioni rimaste aperte nel tempo. Per il Comune rappresenta anche la possibilità di recuperare almeno una parte di crediti difficili da riscuotere, riducendo procedure, contenziosi e costi», ha sottolineato l’assessore al Bilancio Tina Assalto.

Le date da segnare sul calendario

L’intera procedura sarà gestita direttamente dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione attraverso la propria piattaforma online.

Dal 15 ottobre 2026, accesso all’area riservata per verificare i debiti che possono rientrare nella definizione agevolata. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 presentazione della domanda esclusivamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Entro il 28 febbraio 2027 comunicazione dell’importo definitivo da versare e del piano di pagamento eventualmente richiesto. 31 marzo 2027 scadenza per il pagamento in un’unica soluzione oppure avvio della rateizzazione.

Chi opterà per il pagamento dilazionato potrà suddividere la somma dovuta in un massimo di 54 rate bimestrali, con l’applicazione di un interesse del 3% annuo a decorrere dal 1° aprile 2027.

Un’occasione per chiudere vecchie pendenze

Con l’adesione alla Rottamazione quinquies, Lanzo sceglie di applicare uno degli strumenti previsti per favorire la regolarizzazione dei debiti affidati alla riscossione nazionale, offrendo ai cittadini una finestra temporale precisa per sanare situazioni rimaste aperte anche da molti anni.

Nei prossimi mesi sarà l’Agenzia delle Entrate-Riscossione a pubblicare tutte le istruzioni operative, le modalità di compilazione della domanda e le informazioni dettagliate necessarie per aderire alla definizione agevolata entro le scadenze stabilite.

Per i contribuenti interessati si apre dunque una possibilità concreta di rimettere ordine nella propria posizione debitoria con condizioni decisamente più favorevoli rispetto alla riscossione ordinaria.

 
 
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