Oltre 40 gagliardetti hanno accompagnato la festa per il 70° anniversario del Gruppo Villanova-Grosso. Celebrati anche i vent’anni dell’unione tra i due gruppi
Settant’anni di storia alpina, ma soprattutto settant’anni di presenza sul territorio, volontariato e legame con la comunità. Villanova Canavese ha celebrato domenica 27 settembre il 70° anniversario del suo Gruppo Alpini, al termine di un fine settimana che ha riunito penne nere, amministratori e associazioni provenienti da tutto il territorio.
Una ricorrenza che quest’anno ha assunto un significato particolare perché ha racchiuso tre anniversari in un’unica grande festa: i 70 anni dalla fondazione del Gruppo Alpini di Villanova Canavese, i vent’anni dalla nascita del Gruppo Alpini Villanova-Grosso, frutto dell’unione con quello di Grosso Canavese, e la 12ª Festa degli Alpini dell’8ª zona della Sezione ANA di Torino.
Tre giorni di festa per gli Alpini di Villanova e Grosso
Le celebrazioni sono iniziate venerdì 25 settembre nella chiesa parrocchiale, dove il Coro ANA del Gruppo Alpini di San Maurizio Canavese ha aperto ufficialmente il programma con un concerto.
Sabato 26 settembre il momento più raccolto e solenne: il ritrovo davanti al monumento, l’alzabandiera e la tradizionale Messa in suffragio degli Alpini «andati avanti», nel segno della memoria di quanti hanno contribuito negli anni alla vita del Gruppo.
Il momento centrale della manifestazione è arrivato domenica mattina. Ad aprire la giornata è stato l’ingresso del vessillo della Sezione ANA di Torino, scortato dal vicepresidente sezionale Mauro Teghillo.
A fare da colonna sonora alla cerimonia sono state le due filarmoniche di Villanova Canavese e Grosso Canavese, riunite per l’occasione. Insieme hanno accompagnato la sfilata alla quale hanno preso parte oltre quaranta gagliardetti, arrivati dai gruppi dell’8ª zona e dalle zone limitrofe.
Una partecipazione che ha trasformato per alcune ore Villanova in un punto d’incontro per il mondo alpino del territorio.
«Gli Alpini una presenza importante per la comunità»
Al termine della sfilata sono arrivati i saluti istituzionali dei sindaci di Villanova Canavese, Roberto Ferrero, e di Grosso Canavese, Gianpiero Magnetti.
Ferrero ha sottolineato in particolare il ruolo che gli Alpini continuano a svolgere nella vita quotidiana del paese, ricordando il loro contributo non soltanto durante le manifestazioni ufficiali, ma anche nelle numerose occasioni in cui la comunità ha bisogno di volontariato, disponibilità e collaborazione.
Perché dietro i settant’anni celebrati domenica non c’è soltanto la storia di un’associazione, ma un pezzo della vita sociale di Villanova e, da vent’anni, anche di Grosso.
Bellezza: «Il primo pensiero ai soci fondatori»
A ripercorrere le tappe fondamentali di questa storia è stato il capogruppo Alberto Bellezza, che ha rivolto il primo pensiero agli Alpini che nel 1956 decisero di fondare il sodalizio.
«Il primo pensiero è rivolto ai nostri soci fondatori che nel 1956 hanno dato vita al Gruppo Alpini di Villanova Canavese – ha ricordato Bellezza –. In seguito ai capigruppo che mi hanno preceduto e che, con spirito di amicizia e collaborazione, nel 2006 hanno rinominato il Gruppo Alpini Villanova-Grosso».
Un passaggio, quello del 2006, che ha consolidato il rapporto tra le due comunità e che vent’anni dopo è diventato uno dei motivi centrali della festa.
Bellezza ha quindi ringraziato quanti hanno contribuito all’organizzazione: «Con profonda gratitudine ringrazio le Amministrazioni comunali per la loro vicinanza al nostro Gruppo, i parroci di Villanova e Grosso e tutte le meravigliose persone che hanno collaborato con noi per la buona riuscita della manifestazione».
Premiate le madrine, poi la stecca passa a Vauda Canavese
Prima della conclusione ufficiale sono state premiate le madrine dei gruppi dell’8ª zona, insieme ai rispettivi sindaci, in uno dei momenti più simbolici della giornata.
Poi lo sguardo si è spostato già verso il prossimo appuntamento. Come vuole la tradizione, Villanova-Grosso ha consegnato la stecca al Gruppo Alpini di Vauda Canavese, che avrà il compito di organizzare nel 2027 la 13ª Festa dei Gruppi Alpini dell’8ª zona.
Soltanto dopo il passaggio di consegne è arrivato il momento del tradizionale rancio alpino, chiusura conviviale di tre giorni nei quali Villanova Canavese ha celebrato non soltanto un anniversario, ma settant’anni di memoria, volontariato e presenza degli Alpini nella vita del territorio.