Alto Canavese Games 2026: Rivara trionfa (di nuovo) davanti al suo pubblico e riscrive la storia dei Games

Rivara conquista ancora una volta il primo posto negli Alto Canavese Games, trascinata dal pubblico di casa e protagonista di un successo destinato a entrare nella storia della competizione

Il boato del pubblico, gli abbracci, la tensione sciolta in un sorriso liberatorio. Gli Alto Canavese Games 2026 si sono chiusi ieri sera, domenica 14 giugno, nel segno di Rivara, che davanti ai propri tifosi ha conquistato una vittoria tanto attesa quanto meritata. La squadra guidata dal capitano Gabriele Terrando ha dominato la classifica generale con 265 punti, imponendosi grazie a una strategia intelligente, una gestione lucida delle prove e la capacità di giocare il jolly nel momento decisivo.

Un successo costruito gara dopo gara, con pazienza e sangue freddo, che consegna nuovamente ai padroni di casa il titolo dei Giochi dell'Alto Canavese.

Una notte di festa nel cuore di Rivara

Alle 21.30, nel parco di Villa Ogliani, gremito ovunque, è andato in scena il gran finale della manifestazione manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi del territorio.

A condurre la lunga serata delle premiazioni sono stati Max Grosso e Federica Peyla, coppia affiatata che ha accompagnato il pubblico tra emozioni, applausi e momenti di autentica partecipazione collettiva.

Gli Alto Canavese Games, ispirati allo spirito dei celebri "Giochi senza Frontiere", nascono con l'obiettivo di unire i Comuni del territorio attraverso sfide goliardiche che coinvolgono partecipanti dai 12 anni agli over 60, trasformando la competizione in una straordinaria occasione di amicizia e condivisione.

Il Memorial Gianluca Boldini: premi alla passione 

Prima della classifica generale, spazio ai riconoscimenti del Memorial Gianluca Boldini, momento particolarmente sentito dai partecipanti. Nel tiro alla fune femminile il premio è andato alle formazioni di Torre Canavese e Busano, mentre nella categoria maschile il successo è stato conquistato ancora una volta da Rivara, davanti a Prascorsano.

Un applauso speciale è stato poi riservato ai ragazzi dell'associazione Andirivieni, ospiti dei Games ormai da diversi anni. A loro è stato consegnato un assegno da 1.000 euro, testimonianza concreta di come questa manifestazione sappia coniugare divertimento, solidarietà e inclusione.

La classifica finale degli Alto Canavese Games 2026

L'attesa più grande è arrivata con la lettura della graduatoria generale, scandita tra entusiasmo e cori delle tifoserie.

Questa la classifica finale degli Alto Canavese Games 2026: 1° Rivara – 265 punti; 2° Torre Canavese – 250 punti; 3° Cuorgnè – 241 punti; 4° Favria – 236 punti; 5° Forno Canavese – 232 punti; 6° Levone – 229 punti; 7° Ozegna – 222; 8° Canischio – 212 punti punti; 9° Barbania – 211 punti; 10° Pertusio – 210 punti; 11° Rivarolo – 209 punti; 12° Busano – 208 punti; 13° Valperga – 200 punti; 14° Oglianico – 195 punti; 15° Sparone – 194 punti; 16° Prascorsano – 189 punti; 17° Frassinetto – 187 punti; 18° Pratiglione – 184 punti;  19° Cuceglio – 162 punti; 20° Bairo – 155 punti.                                                                                                                                                                                                                             

Il podio è stato confermato anche dai resoconti pubblicati nelle ore successive alla manifestazione, con Rivara davanti a Torre Canavese e Cuorgnè.

Cuorgnè, Torre e Rivara: il podio della passione

Sul terzo gradino del podio è salita Cuorgnè, rappresentata dalla sindaca Giovanna Cresto, accompagnata dall'incontenibile vicesindaco Vanny Crisapulli, che ha strappato sorrisi e applausi presentandosi sul palco con una vistosa parrucca viola, colore simbolo del team.

Seconda piazza per una straordinaria Torre Canavese, protagonista di un'edizione combattuta fino all'ultimo.

Poi il momento più atteso: l'esplosione di gioia di Rivara, accolta dall'abbraccio del proprio pubblico in una serata destinata a rimanere nella memoria collettiva del paese.

Il passaggio del testimone: nel 2027 si va a Bairo

Nel suo saluto finale, il sindaco di Rivara, Maurizio Giacoletto ha voluto ringraziare tutte le squadre per l'impegno, la sportività e la partecipazione che hanno reso speciale questa edizione.

C'è però una tradizione che rende unici gli Alto Canavese Games: il Comune vincitore non può ospitare l'edizione successiva. Il regolamento prevede infatti che il testimone passi all'ultimo classificato. E così, dopo il secondo trionfo consecutivo di Rivara, sarà Bairo ad accogliere nel 2027 la grande famiglia dei Games.

Perché gli Alto Canavese Games sono molto più di una competizione: sono il racconto di un territorio che sa ritrovarsi, fare festa, prendersi in giro e sostenersi. Un rito collettivo capace di trasformare per tre giorni l'agonismo in amicizia e il campanilismo in orgoglio condiviso.

E anche quest'anno, sotto il cielo di Rivara, ha vinto soprattutto il Canavese.

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