Pifferi e Tamburi di Baio Dora conquistano la Tunisia: trionfo internazionale al Carnevale di Yasmine Hammamet

Dal Canavese alla Tunisia a ritmo di musica: la formazione eporediese porta tamburi, pifferi e tradizione piemontese sul palcoscenico del Carnevale internazionale di Yasmine Hammamet

La tradizione musicale del Canavese risuona oltre il Mediterraneo e porta in alto il nome del Piemonte: i celebri Pifferi e Tamburi di Baio Dora, storica formazione folkloristica di Baio Dora, in provincia di Torino, hanno firmato un autentico successo al prestigioso Carnevale Internazionale di Yasmine Hammamet, in Tunisia, incantando pubblico e istituzioni con un’esibizione carica di energia, storia e identità.

Baio Dora ambasciatrice del folklore piemontese in Africa

L’edizione 2026 del Carnevale di Yasmine Hammamet ha riunito 18 gruppi internazionali, 10 formazioni tunisine e spettacolari carri allegorici provenienti da diversi Paesi, trasformando la località tunisina in un crocevia di culture e tradizioni. In questo prestigioso scenario, la delegazione piemontese composta da 34 musicisti e 17 accompagnatori, guidata dal Mazziere e coordinatore Giorgio Clemente Raga, ha rappresentato con orgoglio il territorio canavesano.

Momento clou della manifestazione è stata la grande sfilata del sabato, durante la quale il gruppo italiano si è esibito davanti a migliaia di spettatori, ricevendo applausi calorosi e rendendo omaggio anche al Presidente della Repubblica Tunisina, presente in tribuna d’onore.

Successo internazionale per i Pifferi e Tamburi di Baio Dora

La partecipazione al Carnevale tunisino ha confermato il valore internazionale dei Pifferi e Tamburi di Baio Dora, ormai riconosciuti come ambasciatori d’eccellenza della cultura popolare italiana all’estero. Oltre alle sfilate ufficiali nella Medina di Yasmine Hammamet e alle performance sul palco centrale, il gruppo ha animato anche le serate nei principali hotel della zona, trasformando ogni esibizione in un evento capace di coinvolgere turisti e residenti.

L’accoglienza della popolazione tunisina è stata straordinaria: famiglie, bambini e visitatori hanno accolto i musicisti italiani con entusiasmo, chiedendo fotografie ricordo e mostrando grande curiosità verso i costumi e le sonorità tradizionali piemontesi.

Scambio culturale tra Tunisia, Italia e Germania

Il viaggio in Tunisia si è rivelato anche un’importante occasione di dialogo interculturale. Tra visite a Tunisi, Cartagine e alla storica Medina, il gruppo ha consolidato il legame con il Fanfarenzug Zell, storica formazione gemellata tedesca. Proprio per celebrare questa amicizia internazionale, i componenti di Baio Dora hanno organizzato una serata speciale dedicata alle tradizioni gastronomiche canavesane.

Grande protagonista della festa è stata la Miassa Canavesana, preparata sul posto da Gianpiero Maridon con ingredienti e attrezzature trasportati direttamente dall’Italia: un gesto simbolico e genuino che ha portato i sapori autentici del Canavese nel cuore del Nord Africa.

Piemonte protagonista nel Mediterraneo

«L’accoglienza e il calore della popolazione sono stati incredibili – raccontano i membri del gruppo –. Questa prima esperienza in Africa ci ha permesso di conoscere culture diverse e tradizioni lontane, portando un pezzo del nostro Piemonte nel cuore del Mediterraneo­.

Con questa brillante partecipazione internazionale, i Pifferi e Tamburi di Baio Dora confermano il ruolo centrale nella valorizzazione del patrimonio folkloristico piemontese, dimostrando come musica, tradizione e identità locale possano diventare strumenti potenti di dialogo tra i popoli.

Baio Dora, ancora una volta, suona forte nel mondo.

Image

Non Solo Contro

Il giornale è a cura dell'Associazione Culturale onlus NonSoloContro.
Registrazione n. 2949 del 31/01/2019 rilasciata dal Tribunale di Torino
Direttore responsabile: Nadia Bergamini

Area riservata