Dal 15 settembre Villa Ogliani ospita le mostre dedicate agli 80 anni dal primo voto femminile e alle protagoniste della comunità. Il 16 tra rassegna zootecnica, mercato, trattori d’epoca, fuochi e spettacoli
Centocinquantasette edizioni significano molto più della longevità di una manifestazione. Significano generazioni, memoria, vita contadina e trasformazioni di un paese che, anno dopo anno, continua a ritrovarsi attorno alla sua Fiera Autunnale.
A Rivara la storica manifestazione entra nel vivo e per il 2026 sceglie di affiancare alle radici agricole e popolari un racconto che attraversa la storia civile italiana: quello delle donne e della loro partecipazione alla vita pubblica, a ottant'anni dal primo voto femminile.
Un filo che parte dalla storia nazionale e arriva direttamente nelle vie e nelle famiglie rivaresi, recuperando nomi e vicende di donne che, in epoche differenti, hanno contribuito a cambiare la comunità.
A Villa Ogliani ottant'anni di storia delle donne
Il cuore culturale della Fiera Autunnale comincerà a battere martedì 15 settembre alle 20.30, quando nelle sale della sede comunale di Villa Ogliani saranno inaugurate contemporaneamente due esposizioni.
La prima è la mostra fotografica itinerante della Città Metropolitana di Torino “1946-2026. Ottant'anni dal primo voto delle donne”, dedicata a uno dei passaggi decisivi della democrazia italiana.
Accanto ad essa troverà spazio “Elette. Voci e volti della rappresentanza”, percorso che porta invece la grande storia dentro la dimensione locale, restituendo volti e vicende delle donne che hanno lasciato un'impronta nella vita civile e politica del paese.
Da Innocenza Balacco alle 18 donne nei Consigli comunali
La presenza femminile nelle istituzioni di Rivara ha una data precisa: 1974.
«A Rivara la rappresentanza femminile nelle istituzioni comunali inizia nel 1974 con Innocenza Balacco, prima donna eletta in Consiglio – ricorda l'assessore alla Cultura Marisa Basolo –. Da allora sono state diciotto le donne che hanno prestato il loro impegno civico nei Consigli comunali del nostro paese».
Ma l'obiettivo della mostra non è fermarsi alle cariche pubbliche: «Con la mostra “Elette” abbiamo voluto allargare lo sguardo oltre la politica istituzionale, raccontando figure storiche che hanno lasciato un segno concreto anche quando il voto era ancora lontano».
Antonia Musso Tealdi e Maria Milano, due storie da riscoprire
È qui che il racconto della Fiera riporta alla luce due figure molto diverse tra loro, ma entrambe capaci di anticipare il proprio tempo.
La prima è Antonia Musso Tealdi, che nel 1892 destinò le proprie risorse alla realizzazione di un asilo infantile per i bambini del paese. Un gesto che trasformò un patrimonio personale in un investimento sociale per l'intera comunità.
La seconda è Maria Milano, nata a Rivara nel 1891, pioniera dello sport femminile e del ciclismo, capace di conquistare nel 1911 il titolo di campionessa italiana.
Beneficenza, impegno civile, sport e istituzioni diventano così parti di uno stesso racconto.
«Sono storie diverse unite da un unico e fondamentale filo conduttore: la scelta di esserci», sintetizza Basolo.
Il 16 settembre Rivara torna alle radici della sua Fiera
Se il 15 settembre sarà soprattutto il giorno della memoria, mercoledì 16 settembre Rivara tornerà invece alle immagini e ai rituali che da generazioni accompagnano la sua Fiera Autunnale.
Fin dalle prime ore del mattino Piazza Martiri della Libertà e il Parco di Villa Ogliani saranno il centro della manifestazione con la Scatolata benefica a favore dell'Asilo, il grande mercato fieristico, la rassegna zootecnica, l'esposizione degli attrezzi agricoli e la mostra dei trattori d'epoca.
Un ritorno alle origini rurali della Fiera che continua a rappresentare uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario autunnale del territorio.
Dopo il tradizionale pranzo della Fiera, nel pomeriggio arriverà la gara bocciofila a baraonda.
Fuochi e danza per la notte della Fiera
Con il calare della sera cambieranno atmosfera e linguaggio.
Al Campo Sportivo Vecchio è previsto lo spettacolo pirotecnico, mentre la piazza diventerà il palcoscenico di “Etère e Fiamme”, esibizione costruita sull'incontro tra danza e fuoco.
La Fiera continuerà poi venerdì 18 settembre con la Merenda di Piccat e le magie del Mago Faster, mentre sabato 19 settembre saranno protagoniste la Festa dello Sport e la Notte Gialla.
Il gran finale nel Parco di Villa Ogliani
Il calendario avrà una sua appendice conclusiva domenica 27 settembre.
Alle 8.30, al Bocciodromo comunale, scatterà il “Trofeo Comune di Rivara”, competizione a gironi separati organizzata dalla Società Bocciofila Rivarese.
Nel pomeriggio l'attenzione tornerà invece sul Parco di Villa Ogliani, dove dalle 15.30 sono in programma la Sfilata di Moda “Twister” e il Mercatino Hobby.
L'iniziativa, organizzata da Laura “Twister” insieme ai commercianti rivaresi, porterà nel parco moda, creatività e artigianato locale, trasformando uno degli spazi più suggestivi del paese in una vetrina delle attività del territorio.
Una Fiera che mette insieme passato e presente
Le due mostre di Villa Ogliani resteranno visitabili dal 15 al 20 settembre, prolungando oltre gli appuntamenti fieristici la riflessione sulla memoria e sul ruolo delle donne nella costruzione della comunità.
Dietro il programma c'è il lavoro organizzativo guidato dal presidente della Fiera Alessandro Viteritti, insieme al sindaco Maurizio Giacoletto, all'assessore Basolo e all'amministrazione comunale.
La 157ª Fiera Autunnale conserva così i suoi simboli più antichi – animali, agricoltura, mercato, trattori e convivialità – ma prova anche a raccontare qualcosa in più.
Perché dentro una manifestazione nata dalla tradizione contadina può trovare spazio anche la storia di chi, molto prima che fosse normale vedere una donna in un Consiglio comunale o protagonista nello sport, aveva già scelto di lasciare il proprio segno.