Una poesia intima sul legame tra padre e figlia, dove le ferite del passato sfumano nel tempo e lasciano spazio alla tenerezza, alla memoria e a un amore che non finisce
Sono stata una figlia imperfetta, in eterno conflitto con mio padre, una sfida continua tra la figlia che ero e quella che lui avrebbe voluto. Nei miei ricordi ci sono le lacrime, le litigate, i silenzi offesi - sia miei che suoi - le parole che atterravano pesanti e producevano ferite difficili da rimarginare.
Eppure, se guardo le foto della mia infanzia, sono sempre abbracciata a lui che mi guarda con amore, con tenerezza.
E quando se n’è andato, molti anni fa, nella mia mente - e soprattutto nel mio cuore – sono rimaste solo quelle immagini in bianco e nero, quelle belle e piene d’amore, e l’illusione di essere stata una figlia perfetta, anche per lui.
https://www.youtube.com/watch?v=jZKidUg9ieY
PER PAPA'
Sono qui,
isola deserta nel verde,
non vedo i tuoi occhi
non sento le tue lacrime
nel silenzio di questo acquario
ristagna, imperturbabile suono,
solo l’inquietante respiro
di alati mostri meccanici
sospesi sulla tua anima addormentata.