Sapevate che anche i nostri animali possono essere mancini? Lo dimostra uno studio effettuato sui gatti

Sapevate che anche i nostri animali possono essere mancini? Lo dimostra uno studio effettuato sui gatti

 

Anche i felini mostrano una preferenza tra zampa destra e sinistra, soprattutto quando devono affrontare compiti complessi

Avete mai osservato quale zampa usa per prima il vostro gatto? Quando cerca di prendere un croccantino, afferra un gioco o tenta di raggiungere qualcosa, potrebbe non scegliere destra o sinistra per caso.

Anche i gatti, infatti, possono mostrare una preferenza nell'utilizzo delle zampe, un comportamento che ricorda quello che nell'uomo distingue mancini e destrimani.

E c'è una curiosità ancora più interessante: maschi e femmine sembrano comportarsi diversamente. Alcuni studi sul comportamento motorio lateralizzato dei gatti domestici hanno evidenziato una maggiore tendenza dei maschi a utilizzare la zampa sinistra, mentre le femmine sembrano preferire più frequentemente la zampa destra.

Una curiosità particolarmente attuale in vista del 13 agosto, Giornata internazionale dei mancini.

Gatti mancini o destrimani? Cosa dice la ricerca

Uno studio condotto su 42 gatti domestici, 21 maschi e 21 femmine, ha analizzato il comportamento degli animali durante differenti attività, con l'obiettivo di capire se esistesse una vera preferenza nell'utilizzo della zampa destra o sinistra.

I felini sono stati osservati mentre affrontavano compiti di diversa complessità: recuperare del cibo da un contenitore, cercare di raggiungere un gioco sospeso sopra la testa e afferrare un oggetto in movimento sul pavimento.

Ed è proprio aumentando la difficoltà che le differenze sono diventate più evidenti.

Maschi più “mancini”, femmine più “destrimane”

Il test più significativo riguardava il recupero del cibo da un contenitore, un'operazione che richiedeva al gatto maggiore precisione.

Quasi tutti gli animali hanno mostrato in questo caso una forte preferenza per una delle due zampe.

Tra le 21 femmine osservate, quasi tutte tendevano a utilizzare maggiormente la zampa destra. Nei maschi il comportamento risultava sostanzialmente opposto: la grande maggioranza privilegiava la zampa sinistra, mentre un esemplare non mostrava una preferenza particolare.

In termini divulgativi potremmo quindi dire che i gatti maschi sembrano essere più spesso “mancini”, mentre le femmine tendono maggiormente a essere “destrimane”.

Scientificamente, però, è più corretto parlare di lateralizzazione e di preferenza nell'utilizzo delle zampe.

Tutto cambia quando il gioco diventa più facile

C'è un altro particolare interessante.

Quando i gatti dovevano svolgere attività più semplici, come cercare di catturare un gioco in movimento sul pavimento, la differenza tra destra e sinistra diventava molto meno evidente. Gli animali tendevano a utilizzare entrambe le zampe senza mostrare una preferenza così marcata.

La complessità dell'azione, quindi, sembra avere un ruolo importante: più il compito richiede precisione e coordinazione, più può emergere la preferenza del gatto per una determinata zampa.

Perché un gatto preferisce una zampa?

Dietro questo curioso comportamento potrebbe esserci la lateralizzazione cerebrale, cioè la specializzazione funzionale dei due emisferi del cervello.

Il fenomeno non riguarda esclusivamente i gatti. Preferenze laterali sono state osservate in diverse specie animali e la ricerca scientifica continua a studiare i meccanismi biologici, neurologici e ormonali che possono influenzarle.

Alcune ipotesi hanno preso in considerazione anche il possibile ruolo degli ormoni, ma il comportamento laterale negli animali è complesso e non può essere ricondotto a una sola causa.

La cosa interessante è che quella che può sembrare una semplice abitudine del nostro gatto può in realtà raccontare qualcosa sul modo in cui il suo cervello organizza e controlla determinate azioni.

Come scoprire se il proprio gatto è “mancino”

A questo punto viene spontaneo fare un piccolo esperimento domestico.

Osservate il vostro gatto quando deve affrontare un'attività che richiede una certa precisione: quale zampa utilizza per prima per recuperare un bocconcino o raggiungere un giocattolo?

Una sola prova naturalmente non basta. Bisogna osservare il comportamento più volte e in situazioni simili: se la stessa zampa viene scelta con grande frequenza, potrebbe esserci una preferenza laterale.

Attenzione, però, a non trasformare una curiosità in una diagnosi: utilizzare indifferentemente entrambe le zampe è assolutamente possibile e il comportamento può cambiare a seconda dell'attività.

Il 13 agosto è la Giornata internazionale dei mancini

La curiosità sui nostri amici felini si lega perfettamente al 13 agosto, Giornata internazionale dei mancini, dedicata a quelle persone che utilizzano prevalentemente la mano sinistra.

Essere mancini oggi non rappresenta certo un'anomalia, ma per molto tempo è stato accompagnato da pregiudizi e false credenze. Ancora nel secolo scorso capitava che alcuni bambini venissero spinti a imparare a scrivere con la mano destra nonostante la naturale predisposizione a utilizzare la sinistra.

Oggi sappiamo che la preferenza per un lato del corpo è un fenomeno molto più interessante e complesso di quanto si pensasse in passato.

E non riguarda soltanto noi.

La prossima volta che il vostro gatto allungherà una zampa per conquistare un croccantino, quindi, fateci caso: destra o sinistra?

Potreste scoprire di convivere con un piccolo “mancino” a quattro zampe.

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