Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno: aperture straordinarie tra castelli, dimore storiche, tesori d’arte e luoghi insoliti
Ci sono luoghi che custodiscono secoli di storia dietro porte normalmente chiuse al pubblico. Dimore nobiliari, antiche fabbriche, castelli e piccoli gioielli artistici che, per un fine settimana, tornano a raccontarsi.
Sabato 10 e domenica 11 ottobre torna la 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano: oltre 700 luoghi visitabili in 350 città italiane, con più di 90 aperture tra Piemonte e Valle d’Aosta.
Un'occasione per riscoprire il territorio attraverso visite a contributo libero, itinerari culturali e aperture eccezionali, valorizzando anche le tradizioni artigianali e le eccellenze del Made in Italy.
Torino, tra archeologia industriale e residenze storiche
Nel capoluogo piemontese il patrimonio industriale diventa protagonista. Tra le aperture più suggestive spicca la Bolla del Lingotto, l'iconica struttura in vetro e acciaio progettata da Renzo Piano, raggiungibile attraverso la Pista 500, l'ex circuito di collaudo FIAT trasformato in passeggiata panoramica e spazio dedicato all'arte contemporanea.
A Mirafiori, l'Heritage Hub propone invece un viaggio nella storia dell'automobile italiana, con oltre 300 vetture tra modelli storici, prototipi e autentiche rarità.
Spazio anche all'eleganza barocca di Villa La Tesoriera, dove sarà possibile ammirare le sale affrescate del piano nobile, raramente accessibili.
Dal Canavese a Collegno, tra spiritualità e tradizioni
A Valperga, il Sacro Monte di Belmonte, patrimonio UNESCO dal 2003, invita a scoprire un luogo dove arte, spiritualità e natura convivono da secoli. Il percorso attraversa le cappelle della Via Crucis e offre panorami sulla pianura canavesana, mentre la chiesa e parte dell'ex convento apriranno eccezionalmente.
A Collegno, protagonista sarà invece la Fabbrica della Felicità-Leone 1857, il nuovo museo immersivo dedicato alla storia delle celebri pastiglie. Un'esperienza tra antichi macchinari, lavorazioni dolciarie e installazioni interattive, alla scoperta di un'eccellenza manifatturiera piemontese.
Castelli segreti, collezioni sorprendenti e borghi da riscoprire
Tra le aperture più particolari figura il Castello Rosso di Ceva, che accoglierà per la prima volta i visitatori, accompagnati dalla marchesa Adele Pallavicino tra ambienti storici e memorie di famiglia.
A Pagno, nel Cuneese, una dimora cinquecentesca custodisce la straordinaria Collezione Ghiglia, con 85 Vespe storiche e migliaia di oggetti dedicati al celebre scooter italiano.
Nel Biellese, Casa Zegna e l'ex Lanificio Picco raccontano il rapporto tra industria, arte e paesaggio. Nel Novarese, l'Oratorio della Madonna del Latte a Gionzana svela preziosi affreschi tardogotici, mentre a Stresa apre Villa Ducale, storica residenza affacciata sul Lago Maggiore.
Anche la Valle d'Aosta partecipa con itinerari alla scoperta del Palazzo Vescovile e delle testimonianze archeologiche dell'antica Aosta romana.
Un weekend per riscoprire la bellezza del territorio
Le Giornate FAI d'Autunno rappresentano molto più di un appuntamento turistico: sono un invito a guardare con occhi nuovi luoghi spesso vicini, ma ancora poco conosciuti.
Le visite prevedono un contributo libero a sostegno delle attività di tutela del FAI. Alcune aperture sono riservate agli iscritti, che possono inoltre beneficiare di accessi prioritari.
Programmi, orari, prenotazioni e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale Giornate FAI.