Tra colline, parchi secolari e dimore d’epoca, il Piemonte si conferma una destinazione perfetta per una gita di primavera. In occasione di Pasqua e Pasquetta, castelli e ville aprono le porte a visitatori, famiglie e appassionati di turismo culturale, offrendo esperienze tra storia, natura e arte. Ecco un itinerario tra le mete più suggestive da scoprire nei dintorni di Torino.
Castello Quattro Torri di Arignano
A pochi chilometri da Torino, il Castello Quattro Torri di Arignano rappresenta una vera gemma nascosta del turismo locale. Costruito tra il 1407 e il 1430 per volontà di Ludovico Costa, il maniero fu abitato dalla famiglia Costa fino al XVII secolo.
Nel tempo ha vissuto diverse trasformazioni: da residenza nobiliare a casa colonica dedita alla produzione di vino, fino a rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo un importante restauro negli anni ’80, oggi è visitabile e valorizzato.
A Pasquetta sono previste visite guidate alle 11 e alle 15, con possibilità di picnic nel parco: un’occasione ideale per una pausa relax immersi nel verde.

Castello e Parco di Masino
Nel cuore del Canavese, il Castello e Parco di Masino apre dalle 10 alle 18per Pasqua e Pasquetta.
Il biglietto include: visita libera al parco e alle sale storiche e possibilità di picnic nel suggestivo Viale dei Tigli
Con un supplemento si può partecipare a visite guidate. Le famiglie troveranno attività dedicate ai più piccoli, come la tradizionale caccia alle uova, rendendo la visita perfetta anche con bambini.

Villa Meleto ad Aglié: sulle tracce di Guido Gozzano
Tra le novità del circuito Castelli Aperti spicca Villa Meleto, dimora ottocentesca legata alla figura del poeta Guido Gozzano.
La villa conserva arredi originali e oggetti personali del poeta: il celebre Salotto di Nonna Speranza, lo studio con la biblioteca e la camera con la collezione di farfalle
All’esterno, il giardino romantico e il viale dei meli raccontano l’anima più intima del luogo.
Orari: 9 –12:30 e 14 –19

Messer Tulipano al Castello di Pralormo
La primavera piemontese esplode con Messer Tulipano, ospitato nel parco del Castello di Pralormo. Oltre 130.000 tulipani colorano il paesaggio, tra cui: il misterioso Queen of the Night e la raffinata Princess Elizabeth.
Il parco, progettato da Xavier Kurten, offre scenari mozzafiato tra laghetti e fiumi di muscari blu. Per le famiglie sono previsti il percorso fiabesco nel bosco e attività educative per bambini.
Da non perdere: il picnic sotto i ciliegi giapponesi in fiore, un’esperienza da cartolina.

Castello di Miradolo: arte contemporanea e fiabe nel Pinerolese
Al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo, Pasqua e Pasquetta diventano un viaggio tra arte e immaginazione.
In programma la mostra: “C’è oggi una fiaba”, con opere di grandi artisti come Lucio Fontana, Michelangelo Pistoletto e Yves Klein. Un percorso che intreccia arte moderna e fiaba, trasformando il castello in uno spazio immersivo.
Per famiglie sono in programma il progetto didattico “Da un metro in giù” e il laboratorio di Pasquetta Il grande viaggio delle camelie (attività interattiva con caccia al tesoro)
Grande attenzione all’accessibilità rende la visita inclusiva per tutti.

Casa Lajolo a Piossasco: eleganza settecentesca e giardini storici
Infine, a Casa Lajolo, una raffinata villa di campagna del Settecento apre le sue porte a Pasqua. Il complesso offre: giardino all’italiana su tre livelli, giardino all’inglese nascosto da siepi di tasso e orto-giardino storico.
Le visite sono autonome, arricchite da contenuti multimediali accessibili tramite QR code.
Orari: 10 –13 e 14:30–18:00
Idee per Pasquetta in Piemonte: tra natura, cultura e relax
Dalle dimore storiche meno conosciute ai grandi eventi floreali, il Piemonte offre infinite possibilità per una gita fuori porta. Che si tratti di un picnic tra i tulipani, una visita guidata in un castello medievale o un laboratorio creativo per bambini, queste destinazioni uniscono turismo slow, cultura e paesaggi primaverili.

