L’ex cinema di via Bertetti guarda al futuro: 275mila euro per mettere in sicurezza lo storico edificio

L’ex cinema di via Bertetti guarda al futuro: 275mila euro per mettere in sicurezza lo storico edificio

Approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il rifacimento del tetto. Panichelli: «Un primo passo per preservare un immobile che appartiene alla storia della comunità»

Prima mettere in salvo l’edificio, poi immaginarne il futuro. 

È questa la strada scelta dall’Amministrazione Panichelli per l’ex cinema di via Bertetti, un luogo che appartiene alla memoria collettiva di Volpiano e che ora si prepara a entrare in una nuova fase della sua storia.

La Giunta ha, infatti, approvato ad inizio agosto il progetto di fattibilità tecnico-economica per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza dell’immobile, con un investimento complessivo di 275mila euro. Al centro dell'intervento ci sono soprattutto il rifacimento della copertura e la sicurezza delle strutture esistenti.

Non si tratta ancora di restituire le luci alla sala o di decidere quale sarà la futura destinazione dell’ex cinema. Prima viene una questione più urgente: fermare il deterioramento e conservare ciò che esiste, affinché qualsiasi progetto futuro possa partire da un edificio sicuro.

Un pezzo della memoria di Volpiano da preservare

Per generazioni di volpianesi il cinema di via Bertetti non è stato semplicemente un fabbricato. È uno di quegli edifici capaci di entrare nella geografia sentimentale di un paese: un luogo riconoscibile, legato alla storia della comunità e, proprio per questo, destinato a suscitare attenzione ogni volta che si parla del suo futuro.

È su questo significato che insiste il sindaco Giovanni Panichelli: «L’ex cinema di via Bertetti fa parte del patrimonio di Volpiano e abbiamo il dovere di prendercene cura. Con questo investimento interveniamo innanzitutto sulla sicurezza e sulla conservazione dell’edificio».

Per il primo cittadino si tratta di un «primo passo importante» per preservare un immobile appartenente alla storia locale e, allo stesso tempo, mantenerne aperte le prospettive future.

Un investimento interamente sostenuto dal Comune

Dei 275mila euro complessivi, circa 172.500 euro saranno destinati direttamente ai lavori e agli oneri per la sicurezza. Un elemento significativo riguarda la copertura finanziaria: l'intervento sarà sostenuto interamente con risorse proprie del Comune, attraverso l'avanzo libero 2025, ed è già inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028.

La progettazione non si limita al tetto. Prima di arrivare al cantiere sono stati previsti approfondimenti sulle condizioni dell’immobile, verifiche sulle strutture e valutazioni di carattere sismico, strutturale e geotecnico, insieme a una specifica analisi storico-critica dell’edificio. Il progetto comprende inoltre gli interventi sulla copertura e sulle capriate.

Cisotto: «Niente soluzioni provvisorie»

Il punto, per l'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Cisotto, è intervenire alla radice del problema.

«La situazione della copertura richiede un intervento importante», spiega, sottolineando come questa prima fase serva a raccogliere tutti gli elementi necessari per arrivare al progetto esecutivo e successivamente all'apertura dei lavori.

La priorità è mettere in sicurezza il tetto e salvaguardare l'immobile con un intervento strutturale, evitando soluzioni provvisorie.

Prima la Soprintendenza, poi le successive fasi progettuali

L'approvazione della fattibilità rappresenta dunque l'inizio del percorso, non il suo punto di arrivo. La documentazione dovrà ora essere trasmessa alla Soprintendenza, chiamata a esprimere il parere obbligatorio di competenza. Solo successivamente potranno procedere le ulteriori fasi della progettazione.

E proprio qui si apre il capitolo più interessante: che cosa potrà diventare, un giorno, l’ex cinema di via Bertetti?

Per ora il Comune non anticipa destinazioni né progetti di valorizzazione. La scelta è quella di procedere per priorità: salvare l'edificio oggi per poter decidere domani.

«Mettere in sicurezza significa anche creare le condizioni perché un bene pubblico possa avere un futuro», conclude Panichelli. Qualunque scelta sulla futura valorizzazione, sottolinea il sindaco, dovrà infatti partire da «una struttura conservata e sicura».

Per l’ex cinema, dunque, il sipario non si rialza ancora. Ma dopo anni in cui il tempo ha continuato a lasciare il proprio segno sull'edificio, Volpiano comincia almeno a proteggere ciò che resta dietro quel sipario. E forse è proprio da qui che può cominciare una nuova storia.

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