Nuovo piano vasca e pavimentazione rifatta durante l’estate. Lunedì ripartono corsi e attività della Rari Nantes: i lavori sono il primo passo di un più ampio progetto di riqualificazione dell’impianto comunale
Piscina nuova, o quasi. Da lunedì 7 settembre si torna in acqua nell'impianto comunale di via XX Settembre, dove durante l'estate sono stati realizzati importanti lavori nella parte coperta. Ripartono anche corsi e attività gestiti dalla Rari Nantes Torino.
Chi frequenta abitualmente la piscina troverà subito una novità: il piano vasca è stato completamente rifatto, con la sostituzione delle vecchie piastrelle e il rinnovo della pavimentazione.
Un cantiere concentrato nella pausa estiva proprio per arrivare pronti alla ripartenza di settembre e restituire a sportivi, famiglie e ragazzi una struttura rinnovata.
Un milione per cambiare volto alla piscina
Quello appena terminato, però, è soltanto il primo passo. Dietro il nuovo piano vasca c'è infatti un progetto molto più ambizioso che punta a rinnovare progressivamente l'intero impianto sportivo.
Rari Nantes Torino ha messo sul tavolo un investimento complessivo di oltre 1 milione di euro per la riqualificazione e l'ammodernamento dell'intero impianto natatorio.
Una cifra importante, che non riguarda soltanto i lavori realizzati quest'estate ma l'intero programma previsto per la struttura. Circa 220 mila euro saranno destinati alla parte scoperta dell'impianto.
Il progetto era partito alla fine del 2024 e aveva ottenuto il via libera del Comune nella primavera dello scorso anno. Questa estate si è passati dalle carte al cantiere, con il primo intervento concreto.
Il nuovo piano vasca è solo l'inizio
A giugno è scattato infatti il primo lotto dei lavori, quello che ha portato al rifacimento del piano vasca della piscina coperta.
Va fatta però una precisazione sui numeri: il milione di euro non è il costo delle nuove piastrelle. È il valore dell'intero piano di interventi che Rari Nantes realizzerà sull'impianto.
Il restyling visto in queste settimane rappresenta quindi una prima tappa di un percorso destinato a proseguire.
Nel mirino anche le bollette
E c'è un altro capitolo importante. Il Comune punta a intervenire anche sui consumi energetici della piscina, uno dei problemi più delicati per strutture di queste dimensioni.
Per rendere l'impianto più efficiente è stato ipotizzato un ulteriore investimento pubblico di circa 500 mila euro, al quale andranno aggiunte le spese tecniche.
L'obiettivo è semplice: modernizzare la piscina non soltanto nell'aspetto, ma anche ridurre i consumi e rendere meno pesante la sua gestione negli anni futuri.
Una storia lunga più di trent'anni
La piscina comunale è ormai un pezzo della storia sportiva di Borgaro. Inaugurata nel 1994, da oltre trent'anni vede passare generazioni di bambini, ragazzi, agonisti e semplici appassionati di nuoto.
All'interno ci sono tre vasche, mentre nel 2006 il complesso è cresciuto ulteriormente con la realizzazione della grande piscina scoperta da 50 metri.
Adesso comincia un nuovo capitolo.
Lunedì 7 settembre si riaprono le porte e si torna a nuotare. Corsi, allenamenti e attività ripartono regolarmente, questa volta con un piano vasca completamente rinnovato.
E, soprattutto, con un progetto da oltre un milione di euro che promette di cambiare, un pezzo alla volta, il volto della piscina di Borgaro.