Grande partecipazione in piazza della Repubblica per i due medici in pensione. Il Comune ha consegnato loro una targa a nome della comunità
Ci sono appuntamenti che scandiscono la crescita di una famiglia. Le prime visite, i controlli periodici, i dubbi dei genitori, le preoccupazioni per una febbre. E poi ci sono i volti che accompagnano questi momenti, diventando familiari ben oltre la porta di un ambulatorio.
A Borgaro Torinese, per tanti bambini e per le loro famiglie, quei volti sono stati il dottor Costanzo Bellando e la dottoressa Valeria Berardi. Ieri, venerdì 16 ottobre, in piazza della Repubblica, una grande partecipazione di genitori e bambini ha raccontato quanto profondo sia il rapporto costruito negli anni con i due pediatri, ora in pensione.
Sono venuti per salutarli, per ritrovarli in un’occasione diversa dalle visite e per restituire, attraverso la propria presenza, qualcosa dell’attenzione ricevuta. Un pomeriggio dedicato a due professionisti entrati nella quotidianità di tante case, diventati una presenza periodica e rassicurante nel percorso dall’infanzia all’adolescenza.
Due pediatri nella storia delle famiglie di Borgaro
Il lavoro di un pediatra si misura anche nel tempo: nei bambini che crescono tra un controllo e l’altro, nelle domande che cambiano con l’età, nella fiducia che si consolida visita dopo visita.
È dentro questa continuità che si colloca il servizio svolto da Bellando e Berardi. Per tanti genitori, i due medici sono stati interlocutori a cui affidare la salute dei figli e le proprie preoccupazioni. Per i piccoli pazienti, figure conosciute con cui prendere confidenza nel corso degli anni.
La partecipazione alla festa ha reso visibile proprio questo patrimonio di relazioni. Dietro il saluto collettivo c’erano tante storie familiari, diverse tra loro ma unite dall’aver condiviso un tratto di strada con gli stessi medici.
L’iniziativa ha previsto anche una merenda con pane e Nutella, offerta dalla Pro Loco e un invito ai bambini a portare un disegno per comporre un album dei ricordi: un modo semplice per lasciare ai pediatri una traccia personale del legame con i loro piccoli assistiti.
La targa del Comune, il grazie di un’intera comunità
Durante la festa, Claudio Gambino Eugenio Bertuol hanno consegnato ai due medici una targa di ringraziamento a nome della comunità. Un riconoscimento per gli anni di servizio e per il ruolo svolto nella vita delle famiglie di Borgaro.
La dimensione pubblica della cerimonia ha dato voce a una gratitudine cresciuta soprattutto negli incontri individuali: dentro gli ambulatori, durante i controlli, nei momenti in cui un genitore cerca risposte e un bambino ha bisogno di sentirsi al sicuro.
Ieri quelle esperienze si sono ritrovate nella stessa piazza. E il pensionamento di Bellando e Berardi è diventato l’occasione per raccontare una parte della storia di Borgaro attraverso le persone che hanno contribuito a far crescere i suoi bambini.