Cirié, i fiori giganti di Romano Gazzera in mostra a Palazzo D’Oria
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Cirié, i fiori giganti di Romano Gazzera in mostra a Palazzo D’Oria

Dal 15 ottobre al 30 dicembre 2026, 38 opere raccontano il mondo naturale dell’artista nella sua città natale. L’esposizione inaugura anche tre sale appena restaurate

Fiori che assumono dimensioni monumentali, farfalle, frutti e nuvole che diventano protagonisti del paesaggio. 

L’universo pittorico di Romano Gazzera torna a Cirié, dove l’artista nacque nel 1906, con la mostra “Romano Gazzera. Fiori giganti e opere della natura”, in programma a Palazzo D’Oria dal 15 ottobre al 30 dicembre 2026. L’inaugurazione è in programma somani,  giovedì 15 ottobre alle 18.30.

L’esposizione conclude le celebrazioni per i 120 anni dalla nascita del pittore e raccoglie il testimone della mostra ospitata a Palazzo Lascaris a Torino, che ha richiamato oltre 1.500 visitatori.

La natura protagonista della pittura di Gazzera

Curata da Giulia Caffaro e promossa dalla Città di Cirié insieme alla Fondazione Romano Gazzera, la mostra riunisce 38 opere e ripercorre il rapporto dell’artista con la natura dagli anni Cinquanta fino all’ultima stagione della sua vita.

Al centro ci sono i celebri fiori giganti, cifra riconoscibile della sua pittura: forme naturali ingrandite e trasformate in presenze capaci di occupare la scena con sembianze architettoniche o umane. Attorno a loro si sviluppa un immaginario in cui la natura supera il ruolo di sfondo e diventa interlocutrice della condizione umana.

Il percorso attraversa le prime sperimentazioni, la stagione dei “fiori parlanti e volanti” e la maturazione del linguaggio Neo Floreale, fino ai cicli delle Nuvole e delle Ginestre, realizzati ad Andrate negli ultimi anni. Fotografie e materiali d’archivio affiancano i dipinti, restituendo anche il legame di Gazzera con Cirié e il territorio piemontese.

Tre sale restaurate tornano alla città

L’appuntamento segna anche un nuovo capitolo per Palazzo D’Oria. Con la mostra aprono al pubblico tre sale recentemente restaurate, portando a otto gli ambienti recuperati al primo piano.

Nell’ala un tempo abitata dai D’Oria, i lavori hanno restituito visibilità a soffitti a cassettoni e affreschi, affiancando al recupero storico il rinnovo degli impianti e delle dotazioni espositive. Il ritorno delle opere di Gazzera lega così la memoria dell’artista alla valorizzazione del patrimonio cittadino.

A completare l’esposizione è un percorso olfattivo curato da We4You Consulting: alcune opere potranno essere avvicinate anche attraverso stimoli sensoriali, ampliando le possibilità di fruizione per le persone con disabilità visive o cognitive.

La mostra è a ingresso libero  ed è visitabile: martedì, mercoledì e giovedì dalle 14.30 alle17.30; sabato e domenica dalle 15 alle18. Chiuso il 1° novembre e dal 24 al 27 dicembre compresi.

 

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