Il cielo plumbeo non ha impedito sabato pomeriggio, a Caselle, che si svolgesse, come tradizione ormai consolidata, il “Presepe Vivente”, organizzato dai volontari della Pro Loco, l’associazione guidata da Silvana Menicali, con il sostegno dell’Amministrazione comunale e delle parrocchie di Caselle e Borgaro.
Decine di figuranti, con la loro presenza e le tipiche capanne, hanno costellato diversi punti dell’area adiacente all’ex scuola elementare Collodi di via Guibert, divenuta per l’occasione, la location ideale per banchetti e rappresentazioni dinamiche della realtà quotidiana palestinese al tempo di Gesù.
Non sono mancati anche momenti di riflessione artistica a cura di Davide Aimonetto, che ha intrattenuto i presenti, sul tema della Natività nell’arte, attraverso la
visione di alcune slide e don Alessandro Martini, che ha guidato un momento di preghiera, a conclusione della manifestazione.
Ovviamente non poteva mancare un fetta di panettone e del vin brulè per tutti i partecipanti.
Soddisfatta la presidente Silvana Menicali, infaticabile animatrice di questa e di altre iniziative «E’ stato un bel momento di partecipazione collettiva. In fondo poi, è
anche questa la magia del Natale e della Natività, ritrovarsi, davanti al mistero di una nascita che ha cambiato l’umanità».
Rispetto l’edizione precedente, ospitata nella più centrale piazza Boschiassi, forse l’area individuata per questo Presepe Vivente, non ha mostrato tutti i suoi punti di forza, e la mancanza di animali, classica attrattiva per i bambini, ha tolto un po’ del suo fascino iniziale. L’obiettivo è stato comunque raggiunto: aggregare i casellesi. Per la prossima edizione poi, si stanno già valutando nuovi accorgimenti e migliorie.
Insomma, grazie alla Pro Loco, il “Presepe Vivente”, a Caselle, è diventato un appuntamento collaudato e sempre molto atteso.
Entusiasta per la rappresentazione, la consigliera regionale Paola Antonetto, che ha voluto visitare personalmente ogni banchetto e congratularsi con i volontari. «Ho avuto il piacere di partecipare al Presepe Vivente di Caselle – ha sottolineato la presidente della Commissione regionale della Cultura - Un momento intenso e autentico che, nonostante la pioggia , ha saputo regalare emozioni vere e un forte senso di comunità. Grazie alla Pro Loco di Caselle Torinese ed alla Parrocchie di Caselle e
Borgaro, che con passione e dedizione hanno dato vita a una sacra rappresentazione ricca di festa, tradizione e spiritualità. Un ringraziamento speciale a tutti i volontari : il loro impegno è il vero cuore pulsante dell’iniziativa».

